Danno da ritardo nella risposta da parte della P.A
Il TAR Parma precisa che, quando viene chiesto alla P.A. il danno da ritardo nella risposta a una istanza, devono essere provati il danno e anche l'elemento soggettivo del dolo o della colpa.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Canna fumaria e condominio
Il T.A.R. Bolzano ricorda che è possibile installare una canna fumaria su un condominio, senza l’assenso di tutti, se essa non altera il decoro architettonico dell’immobile.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Avvocatura civica ed incarichi esterni
Il T.A.R. fa il punto sulla scelta di istituire un’avvocatura civica interna all’ente o di affidare all’esterno gli incarichi legali.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Appalti e concordato in bianco
Il T.A.R. afferma che l’impresa deve essere esclusa dalla gara se presenta la domanda c.d. di concordato in bianco, ex art. 161, comma 6, della legge fallimentare, a differenza di quella di concordato con continuità aziendale (art. 186-bis L.F.).
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Quando il permesso di costruire può essere rilasciato senza il piano attuativo previsto dal PRG
Il TAR Catania afferma che, per ottenere il permesso di costruire, l’unico caso in cui non si rende necessaria la previa adozione dello strumento attuativo previsto dal PRG è una situazione di fatto di pressoché completa edificazione tale da essere “addirittura incompatibile” con lo strumento attuativo stesso.
Post del dott. Alberto Antico
Ancora sulla vicinitas
Il T.A.R. ricorda che per impugnare una variante urbanistica bisogna dimostrare uno specifico e concreto interesse.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
ATI orizzontale e verticale
Il T.A.R. si sofferma sulla distinzione tra ATI verticale e orizzontale.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Sulla natura dei motivi aggiunti
Il T.A.R. ricorda quando vi è la connessione oggettiva e soggettiva per proporre i motivi aggiunti.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
ANCE Veneto chiede alla Regione Veneto di intervenire sul Regolamento Edilizio Tipo (RET)
Riceviamo e volentieri pubblichiamo il documento che ANCE VENETO ha sottoposto alla Regione Veneto e ad ANCI Veneto sulla delicata questione dell’invarianza del dimensionamento degli strumenti urbanistici comunali a seguito dell’adeguamento dei regolamenti edilizi alle definizioni uniformi contenute nel regolamento edilizio tipo.
ANCE VENETO sottolinea come le prospettive di rilancio del settore delle costruzioni – che negli ultimi anni ha subito un drastico ridimensionamento sia nel numero delle imprese, sia in quello degli addetti - rischiano di essere negativamente condizionate da incertezze normative ed amministrative in ordine ad adempimenti cui sono prossimamente chiamati i comuni del Veneto, senza peraltro disporre di adeguati supporti ed indirizzi da parte della Regione.
ANCE VENETO ricorda che il 21 maggio prossimo scade il termine per l’adeguamento dei regolamenti edilizi comunali allo schema approvato dalla Conferenza Stato-Regioni ed Enti Locali il 20 ottobre 2016 e recepito con la DGR n. 1896, del 22 novembre 2017, termine trascorso il quale, in assenza di puntuali determinazioni comunali, trovano applicazione automatica le definizioni uniformi contenute nel regolamento edilizio tipo, con immaginabili quanto gravi incertezze interpretative ed applicative a fronte delle non coincidenti definizioni dei parametri edilizi ed urbanistici contenuti nei regolamenti edilizi e negli strumenti urbanistici.
Tali incertezze rischiano di paralizzare, o comunque di rendere aleatorio, il perfezionamento dei titoli edilizi, così come la valutazione economica degli immobili, dei quali è tutt’altro che certa la potenzialità edificatoria loro assegnata dagli strumenti urbanistici, a fronte delle sopravvenute definizioni uniformi incidenti sulle prescrizioni dimensionali degli stessi piani.
Per questo ANCE VENETO, rendendosi interprete di una preoccupazione che accomuna le imprese di costruzione ed i comuni del Veneto, ha formulato una proposta di intervento chiarificatore ad opera della Giunta regionale.
Adeguamento al regolamento edilizio tipo ed invarianza del dimensionamento del PRG-PI

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