La fascia di rispetto stradale imposta dal PRG e non dal codice della strada o da norme statali non impedisce il rilascio del condono edilizio
Il TAR precisa che i vincoli di inedificabilità lungo le strade imposti dal PRG in misura maggiore rispetto a quelli previsti dalla normativi statale, non impediscono il rilascio del condono edilizio nella zona che eccede quella prevista dalla normativa statale. Read more →
In zona vincolata un volume tecnico che altera la percezione del paesaggio è un volume non sanabile
Il TAR respinge la tesi secondo la quale i volumi tecnici sarebbero sempre sanabili in zona vincolata, non costituendo volumi in senso urbanistico. Il problema, infatti, riguarda non la classificazione urbanistica di un manufatto, ma la sua idoneità ad alterare la percezione del paesaggio. Read more →
Canoni per l’occupazione del suolo pubblico con condutture
Il T.A.R. ricorda la normativa che prevede il pagamento dei canoni per l’occupazione del suolo pubblico al fine di consentire l’attraversamento delle condutture idriche, elettriche e di telecomunicazione. Read more →
Le convenzioni urbanistiche sono equiparate agli accordi sostitutivi di provvedimenti
Il T.A.R. conferma che le convenzioni urbanistiche costituiscono degli accordi sostitutivi dei provvedimenti amministrativi normati dall’art. 11 della Legge n. 241/1990.
Quando la P.A. deve risarcire il danno da ritardo?
Il T.A.R. enuclea i principi che regolamentano il risarcimento del danno per illegittimo ritardo dell’azione amministrativa.
Finanziamenti pubblici e giurisdizione
Il T.A.R. ricorda il criterio di riparto (giurisdizione ordinaria e quella amministrativa) in materia di controversie relative ai finanziamenti/sovvenzioni/contributi pubblici.
Le restrizioni alle attività commerciali devono essere coordinate con il principio di liberalizzazione
Il T.A.R. ricorda che il principio di liberalizzazione enucleato dalla Legge n. 27/2012 impone di interpretare - in caso di dubbio - in senso non restrittivo le nozioni contenute negli atti normativi che potrebbero ostacolare e/o limitare l’apertura e/o l’esercizio delle attività commerciali.
Cosa succede se il ricorso appartiene sia al rito ordinario sia a quello dell’ottemperanza?
Il T.A.R. chiarisce il rapporto tra il c.d. ritto dell’ottemperanza e quello ordinario, statuendo che il secondo prevale sul primo.
Se decade il permesso di costruire, il Comune deve restituire gli oneri: ma cosa accade se sono state realizzate opere a scomputo?
Il TAR si occupa dell'obbligo del Comune di restituire gli oneri quando sia intervenuta la decadenza del titolo edilizio, facendo riferimento all'articolo 2033 del codice civile. Il TAR spiega i differenti presupposti per ottenere la restituzione, da un lato, nel caso in cui gli oneri siano stati materialmente versati al Comune e, dall'altro lato, nel caso in cui, invece, sia stata stipulata una convenzione per la realizzazione di opere a scomputo. Il TAR si occupa anche del problema della restituzione nel caso in cui siano state realizzate alcune opere interrate. Read more →

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