Natura interlocutoria della diffida

25 Lug 2022
25 Luglio 2022

Il TAR Veneto ricorda che le diffide sono formali avvertimenti diretti a soggetti titolari di obblighi nei confronti dell’Amministrazione sulla base di un preesistente titolo, a carattere interlocutorio, privi di autonoma ed immediata efficacia lesiva. Ne consegue l’inammissibilità per originaria carenza di interesse del relativo ricorso.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Permesso di Costruire e mancato completamento delle opere assentite

25 Lug 2022
25 Luglio 2022

Il TAR Veneto ha offerto un’applicazione dell’art. 15 T.U. edilizia: decorso il termine di efficacia del Permesso di Costruire, esso decade di diritto per la sola parte non eseguita, ma il completamento delle opere in un termine successivo potrà essere assentito con un nuovo PdC. I due titoli edilizi rimangono autonomi e la tempestività del loro eventuale annullamento in autotutela deve essere valutata prendendo a riferimento la data di rilascio di ciascuno di essi.

Post di Alberto Antico – avvocato

Sulla perimetrazione delle farmacie

25 Lug 2022
25 Luglio 2022

Il T.A.R. si sofferma sulle normative che discipano la localizzazione di una nuova sede farmaceutica.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Spetta al Dirigente adottare i provvedimenti sulla circolazione stradale

25 Lug 2022
25 Luglio 2022

Il T.A.R. afferma che la competenza ad adottare i provvedimenti relativi alla circolazione stradale spetta alla competenza del dirigente e non del Sindaco, a discapito del dato letterale della norma (cfr. art. 7 del Codice della Strada).

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Garanzie procedimentali nella pianificazione urbanistica

21 Lug 2022
21 Luglio 2022

Il TAR Milano ha ricordato che il rispetto delle garanzie procedimentali non può essere inteso in senso meramente formalistico, dovendo piuttosto interpretarsi in senso sostanziale, così da evitare fini meramente speculativi e non in linea con il principio di effettività.

Post di Alberto Antico – avvocato

Sindacato del G.A. sulla pianificazione urbanistica

21 Lug 2022
21 Luglio 2022

Il TAR Milano ha affermato che il G.A. può sindacare le scelte di pianificazione urbanistica compiute dalla P.A. sotto i profili: a) della coerenza della disciplina con gli scopi prefissati nelle linee programmatiche per la gestione urbanistica del territorio; b) della ragionevolezza e non arbitrarietà delle scelte; c) della corretta disamina e verifica della situazione di fatto correlata alle esigenze che la P.A. intende perseguire.

Post di Alberto Antico – avvocato

Pianificazione, viabilità e improcedibilità per sopravvenienze fattuali

21 Lug 2022
21 Luglio 2022

Il TAR Milano ha affermato che è causa di improcedibilità del ricorso la sopravvenienza di una situazione di fatto che muta radicalmente la situazione esistente al momento della proposizione del ricorso stesso e che sia tale da rendere certa e definitiva l’inutilità della sentenza, per aver fatto venir meno qualsiasi residua utilità della pronuncia sulla domanda azionata.

Nel caso in esame uno dei motivi del ricorso riguardava la mancata valutazione dell’impatto di una nuova arena sulla rete viaria, questione che è stata ritenuta superata dalla successiva stipulazione di un protocollo d'intesa in matewria di viabilità.

Post di Alberto Antico – avvocato

Motivazione della sospensione immediata di un’attività soggetta ad AIA

21 Lug 2022
21 Luglio 2022

Il TAR Veneto evidenzia che la mera cessione (in sede di concordato preventivo) di uno dei capannoni originariamente parte del ciclo di recupero di rifiuti non può di per sé sola costituire ragione per sospendere immediatamente l’attività. Tale sospensione, infatti, può essere disposta solo se l’inosservanza delle prescrizioni dell’AIA abbia determinato un pericolo immediato per la salute umana o per l’ambiente, ovvero le violazioni siano state reiterate più di due volte in un anno.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Termine di prescrizione nel condono edilizio

21 Lug 2022
21 Luglio 2022

Il TAR Veneto ricorda che il termine di prescrizione dell’obbligo di versamento dell’oblazione connessa al condono edilizio inizia a decorrere dal momento in cui la pratica si perfeziona (e, quindi, scatta il meccanismo del silenzio-assenso): questo vale sia per il termine breve relativo all’obbligo di pagamento del privato, sia per il termine decennale della pretesa creditoria comunale.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Il silenzio-assenso si perfeziona anche se la domanda non è conforme alla legge

20 Lug 2022
20 Luglio 2022

Il Consiglio di Stato ha affermato che, ove sussistano i requisiti di formazione del silenzio-assenso, il titolo abilitativo può perfezionarsi anche con riguardo ad una domanda non conforme alla legge.

Ragionando diversamente, “convertendo” cioè i requisiti di validità della fattispecie in altrettanti elementi costitutivi del perfezionamento del silenzio-assenso, si vanificherebbe in radice le finalità di semplificazione dell’istituto.

Rimane esclusa solamente l’ipotesi della radicale inconfigurabilità giuridica dell’istanza: quest’ultima deve essere quantomeno aderente al modello normativo astratto prefigurato dal legislatore.

Nel caso di specie, non poteva dirsi formato il silenzio-assenso sull’istanza di titolo edilizio, poiché aveva ad oggetto un edificio in realtà già costruito.

Post di Alberto Antico – avvocato

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