Sulla congruità dell’offerta
Il T.A.R. ricorda i principi giurisprudenziali elaborati con riferimento al giudizio di anomalia ed alla congruità delle offerte presentate.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda i principi giurisprudenziali elaborati con riferimento al giudizio di anomalia ed alla congruità delle offerte presentate.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Palermo ha affermato che, per poter applicare la cd. fiscalizzazione dell’abuso ex art. 34 d.P.R. 380/2001, è necessario che vi sia un qualche originario titolo abilitativo (anche se poi la costruzione se ne è discostata).
Inoltre, il TAR ha ricordato che l’art. 34 cit. non si applica in presenza di un vincolo di inedificabilità assoluta.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Sul Bur n. 18 del 11 febbraio 2020 è stato pubblicato il regolamento regionale del Veneto n. 2 del 7 febbraio 2020, recante "Prescrizioni di massima e di polizia forestale adottate ai sensi dell'articolo 5 della legge regionale 13 settembre 1978, n. 52 "Legge forestale regionale".
Pubblichiamo un estratto del regolamento
estratto del regolamento della Regione Veneto n. 2 del 7 febbraio 2020
Il T.A.R. ricorda i presupposti dell’azione processuale, evidenziando che, ad oggi, non vi unanimità di veduta se la cd. vicinitas sia un elemento sufficiente per radicare un ricorso amministrativo.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Piemonte si è recentemente soffermato sulla questione relativa alla sanabilità o meno dell’offerta non sottoscritta mediante soccorso istruttorio: il Giudice Amministrativo ha dichiarato di aderire all’orientamento maggioritario e più rigoroso; l’ipotesi contraria costituirebbe infatti una inammissibile rimessione in termini dell’operatore economico.
Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
Il T.A.R. Brescia afferma che il potere di inibire una SCIA illegittima può essere esercitato dal Comune anche attraverso l’emanazione di una comunicazione di avvio del procedimento.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Sardegna ha offerto alcuni principi utili sul regime di invalidità che si applica all’atto amministrativo emanato sulla base di una normativa italiana confliggente con il diritto dell’UE.
Nel caso di specie, il TAR ha dichiarato legittima una concessione demaniale marittima per uso turistico-ricreativo, escludendo che vi fosse un contrasto con l’orientamento della Corte di Giustizia dell’UE che qualifica tali atti come “autorizzazioni” ai sensi della direttiva Bolkestein.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Piemonte si è recentemente soffermato su alcuni principii in materia di accesso agli atti.
In primo luogo, ha ribadito che non sono accessibili le informazioni non contenute in documenti amministrativi: pertanto, ai criteri e ai dati utilizzati da una P.A. per le proprie scelte non è possibile, di per sé, accedere.
In secondo luogo, è possibile l’accesso solo ai documenti e agli atti già procedimentalmente formati, escludendosi dunque gli atti preparatori e le bozze che non siano assurti ad atti perlomeno infraprocedimentali.
Infine, il Giudice ha ribadito che l’accesso agli atti non può avvenire a mero scopo esplorativo, essendo infatti necessaria una richiesta di documenti specifici e determinati.
Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
Il T.A.R. si sofferma sulla distinzione di queste due modifiche dell’offerta.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Secondo il T.A.R. Brescia no.
Il Comune, infatti, ha l’obbligo di analizzare ogni singolo caso concreto e, nel caso di demolizione di una precedente bi-familiare con ricostruzione di un nuova unità abitativa singola, è necessario scomputare gli oneri già pagati con riferimento al pregresso edificio, non essendo legittimo ricalcolarli ex novo in modo integrale.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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