False dichiarazioni sostitutive ed annullamento del titolo in autotutela
Il Consiglio di Stato riconosce l’esistenza di un’ulteriore tipologia di annullamento in autotutela che non soggiace alle rigide limitazioni temporali e contenutistiche dell’art. 21 nonies della l. n. 241/1990. In presenza di dichiarazioni sostitutive non veritiere rese dai privati ai sensi dell’art. 75 del d.P.R. n. 445/2000, infatti, l’ente ha l’obbligo giuridico di esercitare questa forma di autotutela che, a differenza “di quella discrezionale” prevista dalla l. n. 241/1990, si configura come un atto dovuto.
Si ringrazia il dott. Luigi Alfidi, segretario comunale, per la segnalazione.

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