No alla sanatoria giurisprudenziale
Il T.A.R. Brescia ricorda che per sanare un immobile abusivo ex art. 36 del d.P.R. n. 380/2001 occorre la cd. doppia conformità.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Brescia ricorda che per sanare un immobile abusivo ex art. 36 del d.P.R. n. 380/2001 occorre la cd. doppia conformità.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda che, in presenza di un atto è plurimativato, il ricorso può essere dichiarato infondato anche se il Collegio non ha esaminato tutte le doglianze avverse, purché il motivo non accolto permette di sostenere la legittimità dell’atto.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Veneto ha ricordato che, ove un provvedimento sia motivato sulla base di plurimi profili, il suo annullamento si può ottenere solo dimostrando l’illegittimità di ogni singolo profilo.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
I dottori urbanisti Daniele Rallo e Luca Rampado, ASSURB Associazione Nazionale Urbanisti e Pianificatori Territoriali e Ambientali, che sentitamente ringraziamo, ci inviano un articolo sui crediti edilizi e la rigenerazione, che volentieri pubblichiamo.
L'articolo prende spunto dal fatto che sul B.U.R.V. di Marzo (n. 30 del 10.3.2020) è stato pubblicato il testo della Delibera di Giunta (n. 263 del 02 marzo 2020) che fissa Regole e misure applicative ed organizzative per la determinazione, registrazione e circolazione dei crediti edilizi (Deliberazione/CR n. 132 del 29.11. 2019).
Pubblichiamo lo schema riepilogativo degli adempimenti in vista dell’udienza del prossimo 8 Aprile 2020, i cui contenuti sono stati verificati congiuntamente tra il T.A.R. Veneto e dalla Associazione Veneta Avvocati Amministrativisti, e che è alla base degli avvisi che il T.A.R. Veneto ha inviato agli avvocati che patrocinano le cause chiamate a tale udienza.
Lo schema, che si ritiene utile allegare qui nel suo testo complessivo, individua distinte tipologie:
il caso in cui non vi sia stata nessuna previa richiesta di un decreto monocratico ex art. 56 c.p.a.;
il caso in cui il decreto monocratico richiesto sia stato negato;
il caso in cui la richiesta di decreto monocratico sia stata in tutto o in parte accolta;
il caso dei riti speciali.
Il T.A.R. afferma l’obbligo di impugnare gli atti che costituiscono un arresto procedimentale.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Milano ricorda che, alla luce della recente giurisprudenza del Consiglio di Stato, il termine cd. ordinario per promuovere il ricorso principale o per motivi aggiunti avverso l’aggiudicazione altrui (trenta giorni dalla “piena consoscenza”, ex art. 120, c. 5 c.p.a.) può essere dilatato fintantoché che la S.A. acconsente all’accesso agli atti, ex art. 76 del d. d. lgs. n. 50/2016-
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha distinto i casi in cui la procura alle liti rilasciata all’estero necessita della legalizzazione da parte dell’autorità consolare italiana, dai casi in cui è sufficiente la formalità della cd. apostille.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il convegno si svolgerà domani, venerdì 3 aprile 2020, sulla piattaforma Zoom dalle 15.30 alle 17.
Interverranno: avv. Stefano Bigolaro, avv. Michele Tiengo, prof. avv. Mario Bertolissi e altri.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione e fino ad esaurimento dei posti sulla piattaforma ZOOM.
Per informazioni ed iscrizioni: E-MAIL CATVENETO@GMAIL.COM
Aggiornamenti e notizie sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/avvocatitributaristiveneto/
Pubblichiamo il d.P.C.M. del 01 aprile 2020 contenente la proroga fino al 13 aprile pv. delle cd. misure restrittive per contrastare le diffusione del Covid-19 già previste dai precedenti decreti ministeriali ed interministeriali.
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