Il TAR Piemonte ha recentemente evidenziato che la presenza di una clausola sociale nella disciplina di gara non può comportare l’esistenza di un vincolo assoluto per l’imprenditore al riassorbimento di tutte le unità di personale. Infatti, ciò sarebbe in contrasto con i principii nazionali e comunitari in materia di libertà di iniziativa economica nonché di concorrenza, e potrebbe costituire di per sé una violazione del principio di libertà di impresa, finendo per scoraggiare la partecipazione alle gare.
Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
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Il TAR Catania ha spiegato che l’ammonimento ex art. 8 d.l. 11/2009 può essere irrogato dal Questore anche qualora non siano state acquisite prove tali da poter fondare in giudizio un’accusa di stalking (art. 612-bis c.p.), ma ne sussistano gli indizi.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
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La Giunta Regionale del Veneto ha approvato la deliberazione n. 132/CR del 29.11.2019, recante "Regole e misure applicative ed organizzative per la determinazione, registrazione e circolazione dei crediti edilizi. Articolo 4, comma 2, lettera d) della legge regionale n. 14/2017 e articolo 4, comma 1 della legge regionale n. 14/2019. Richiesta di parere alla competente Commissione Consiliare. Articolo 4, comma 2 della legge regionale n. 14/2017".
L'allegato A contiene l'atto di indirizzo.
La deliberazione attualmente è sottoposta all'esame della seconda commissione consiliare per il parere.
Il T.A.R. Veneto si sofferma sulla natura giuridica del termine dei 18 mesi previsto dall’art. 21 nonies per annullare in autotutela un titolo edilizio (SCIA nella presente fattispecie), chiarendo che tale scansione temporale vincola non solo la P.A., ma anche il privato che si ritiene insoddisfatto (e leso) dal mancato annullamento d’ufficio.
La prima, infatti, non può più annullare d’ufficio un proprio atto al suo spirare; mentre il privato, se lascia decorrere infruttuosamente questo termine, non può più esperire un ricorso avverso il mancato annullamento d’ufficio o il suo diniego espresso. In caso di ricorso tempestivo, però, il termine rimane cristallizzato e sospeso, ovvero il potere del privato (rectius: l’interesse legittimo protensivo sotteso all’azione giudiziale) non si consuma se la sentenza giunge dopo lo spirare del termine suddetto.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Si terrà l’11 marzo 2020 la camera di consiglio in cui la Corte costituzionale affronterà la prima volta la questione di legittimità costituzionale sollevata dal TAR Veneto sulla legge veneta che consente di derogare alla distanza dai confini con il Piano Casa (cfr. ord. TAR Veneto n. 1166/2018 con riferimento all’art. 64 l.r. Veneto 30/2016, di interpretazione autentica della l.r. Veneto 14/2009).
È interessante il fatto che non sia stata fissata un’udienza pubblica: bisognerà vedere perciò se effettivamente la Corte affronterà il merito della questione, o esaminerà invece una questione processuale.
La Corte costituzionale può fissare una camera di consiglio al posto dell'udienza pubblica, ai sensi dell'art. 9 delle Norme Integrative del 2008, se:
1. nessuna parte si è costituita (come sembra sia nel caso in esame);
2. vi è il sospetto di manifesta infondatezza, manifesta inammissibilità, estinzione o restituzione degli atti al giudice rimettente.
Il TAR Palermo ha affermato che in caso di forestazione di boschi già esistenti per superfici non particolarmente estese può prescindersi dal nulla osta della Soprintendenza dei beni culturali e ambientali; l’autorizzazione è invece necessaria per la realizzazione di nuovi boschi (tutto ciò ai sensi dell’art. 149, co. 1, lett. c d.lgs. 42/2004 e del punto A20, All. 1 d.P.R. 31/2017).
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
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Segnaliamo un link alla Agenzia delle Entrate in materia di beni immobili in Italia nel 2019.
Il volume di quest’anno include alcuni focus tematici sulle principali novità fiscali che hanno interessato il settore immobiliare e un’analisi dell’impatto sul mercato immobiliare dei flussi migratori.
Arch. Fiorenza Dal Zotto - dirigente del Comune di Spinea
Il dott. Antonio Buggin della Unità di Ricerca Energia & Città presso l'Università di Architettura IUAV di Venezia, che sentitamente rigraziamo, ci invia un articolo in materia di consumo del suolo, che volentieri pubblichiamo.
L'articolo contiene una interessante riflessione sulla necessità di completare la legge sul consumo del suolo.
Il TAR Palermo ha rilevato un contrasto giurisprudenziale sulla possibilità che la sanzione paesaggistica ex art. 167 Codice dei beni culturali e del paesaggio si trasmetta agli eredi e aventi causa dell’iniziale autore dell’illecito paesaggistico.
Tuttavia, secondo il TAR, entrambi gli orientamenti sarebbero concordi sul fatto che sussiste la legittimazione passiva dell’avente causa che sia consapevole dell’abuso, in quanto è stato coinvolto nella sua realizzazione o aveva conoscenza dello stesso e, in particolare, della pendenza di una domanda di condono.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
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Una sentenza del Tribunale di Vicenza ricorda che, ai sensi dell’art. 17 del r.d. n. 2440 del 1923, i contratti sottoscritti dalla P.A. richiedono, a garanzia del regolare svolgimento dell'attività amministrativa, la forma scritta ad substantiam (cfr. ex multis, Cass., ord. n. 8244/2019; Cass., 27910/2018; Cass., n. 19410/2016; Cass., n. 20690/2016; Cass., n. 5263/2015; Cass., n. 21477/2013; Cass., n. 1606/2007; Cass., n. 22537/2007; Cass., n. 17646/2002; Cass., n. 13039/1999).
Ne consegue che non è ammissibile il perfezionamento di accordi sulla base di una manifestazione di volontà implicita o di comportamenti concludenti o meramente attuativi di deliberazioni comunali (Cass., n. 22994/2015; Cass., n. 12323/2005).
La sentenza spiega anche perchè non vale come contratto di comodato la convenzione sottoscritta dal Gruppo Alpini col comune, in forza della quale il Gruppo Alpini si è impegnato a costruire a propria cura e spese un fabbricato su un terreno comunale in cambio della concessione in comodato dello stesso per 50 anni, come sede del Gruppo.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
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