Contestazione di una destinazione d’uso difforme da quella assentita

07 Ott 2019
7 ottobre 2019

Il TAR Veneto ha affermato che il codice “ATECO” assegnato ad un’impresa rileva solo a fini statistici e non può essere usato dal Comune per contestarle di aver impresso al proprio immobile una destinazione d’uso difforme da quella assentita (nel caso di specie, commerciale invece che produttiva).

Il Comune ha tentato di giustificarsi offrendo altri elementi istruttori in corso di causa, ma com’è noto, la carente motivazione di un provvedimento non può essere integrata in sede giudiziale, pena la violazione del diritto alla partecipazione e al contraddittorio del privato nel procedimento amministrativo.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra

0 replies

Leave a Reply

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

© Copyright - Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano - mail: info@italiaius.it - Questo sito è gestito da Cosmo Giuridico Veneto s.a.s. di Marangon Ivonne, con sede in via Centro 80, fraz. Priabona 36030 Monte di Malo (VI) - P. IVA 03775960242 - PEC: cosmogiuridicoveneto@legalmail.it - la direzione scientifica è affidata all’avv. Dario Meneguzzo, con studio in Malo (VI), via Gorizia 18 - telefono: 0445 580558 - Provider: GoDaddy Operating Company, LLC

Hit Counter provided by Los Angeles Windows