Un caso di attività edilizia libera

15 Ott 2020
15 ottobre 2020

Nel caso di specie, una società era autorizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico a realizzare e gestire un deposito costiero di oli minerali e GPL in area portuale, con annesso distributore di gasolio per uso marino.

In seguito, il Ministero denegava alla società l’autorizzazione a svolgere alcuni interventi di rifinitura delle opere già realizzate su area non demaniale (livellamenti del piazzale, pavimentazione di tratti dello stesso, pitturazione sala pompe antincendio, infissi palazzina uffici, arredi).

Il TAR Veneto ha annullato il diniego, qualificando dette opere come attività edilizia libera ai sensi dell’art. 6, lett. a ed e-ter T.U. edilizia.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

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