Il vizio di eccesso di potere per contraddittorietà non è deducibile avverso gli atti emessi in esercizio del potere di autotutela

22 Ott 2015
22 Ottobre 2015

Il Consiglio di Stato riafferma il principio per cui il vizio di eccesso di potere per contraddittorietà non è deducibile avverso gli atti emessi in esercizio del potere di autotutela cui, sul piano funzionale, è peculiare l’adozione di statuizioni di segno diametralmente opposto rispetto a quelle oggetto di riesame.

 Post di Dario Meneguzzo - avvocato

 

 

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