Legge nazionale e direttiva UE non self-executing
Il TAR del Lazio, Sede di Roma ha affermato che il giudice non può disapplicare la normativa nazionale in ipotesi contrastante con una direttiva UE priva di efficacia diretta, potendo invece attivare il sindacato accentrato di costituzionalità ex artt. 11 e 117 Cost.
Dopo la pronuncia della Corte costituzionale che abbia sancito la legittimità della legge nazionale, il giudice non può rimettere la questione alla Corte di giustizia dell’UE, perché in tal modo finirebbe per sottoporre a essa un sindacato sulla decisione della Corte costituzionale, in contrasto con i cd. controlimiti.
Post di Alberto Antico – avvocato
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