Alle istanze di PdC con Piano casa non si applica il silenzio-assenso
Il TAR Veneto ha affermato che l’istanza presentata ai sensi del Piano Casa non risulta riconducibile al paradigma declinato dalla normativa in materia di silenzio-assenso, ma ad una fattispecie di silenzio-inadempimento, in quanto la normativa di cui all’art. 20, co. 8 d.P.R. 380/2001 è applicabile unicamente al rilascio dei titoli edilizi ordinari.
Peraltro, nel caso di specie si trattava di intervento da realizzare in area soggetta a vincolo paesaggistico e l’Ente competente aveva negato l’accertamento di compatibilità paesaggistica, circostanza che ulteriormente preclude la formazione del silenzio-assenso sul permesso di costruire.
Post di Alberto Antico – avvocato
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Si è ancora in tempo, in fase di conversione del DL n. 19/2026, per modificare questo passaggio? Sarebbe difficile visto che non si tratta di titolo ordinario.
Inoltre, si chiede se l’articolo 20, comma 8, si applichi anche alle SCIA alternative, considerato che la legge regionale consente di effettuare interventi mediante SCIA.
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