Il parere reso dalla Soprintendenza decorsi i 45 non è vincolante

31 Ago 2016
31 Agosto 2016

Il Consiglio di Stato in una recente sentenza ha chiarito che il decorso del termine di 45 giorni previsto dall’art. 146, c. 8 del D.Lgs. trasforma il parere della Soprintendenza da vincolante ad atto discrezionalmente valutabile dall’ente competente. In altre parole la SS.BB.AA. può sempre rendere il parere anche decorso il termine di 45 giorni, ma l’ente competente a rilasciare l’autorizzazione paesaggistica e/o la compatibilità paesaggistica non è affatto tenuto a rispettare le prescrizioni impartite, seppur deve comunque valutare e considerare quanto prescritto motivando analiticamente se  intende disattenderle il parere.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

 

 

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