Bene vincolato dalla Soprintendenza e mutamento di destinazione d’uso

28 Mag 2018
28 maggio 2018

Il Tar Lazio – Roma afferma che il divieto di mutamento di destinazione d’uso (nella specie per l’apertura di un ristorante) di parte di un immobile dotato di pregio artistico, architettonico e storico è legittimo solo se, in base ad elementi concreti, tale mutamento sia incompatibile con la tutela del bene o comporti un pericolo per la sua conservazione.

Inoltre, nella medesima sentenza viene stabilito che, al fine di salvaguardare i beni culturali, possono essere poste limitazioni all’esercizio di attività commerciali, ma tali limiti devono essere introdotti in via generale negli atti di programmazione comunali e devono essere valutati in termini di proporzionalità ed adeguatezza rispetto alla tutela del bene, in relazione al bilanciamento tra interessi di rilevanza costituzionale.

Post di Erica Cunico – dottoressa in giurisprudenza

Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra

0 replies

Leave a Reply

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

© Copyright - Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano - mail: info@italiaius.it - Questo sito è gestito da Cosmo Giuridico Veneto s.a.s. di Marangon Ivonne, con sede in via Centro 80, fraz. Priabona 36030 Monte di Malo (VI) - P. IVA 03775960242 - PEC: cosmogiuridicoveneto@legalmail.it - la direzione scientifica è affidata all’avv. Dario Meneguzzo, con studio in Malo (VI), via Gorizia 18 - telefono: 0445 580558 - Provider: GoDaddy Operating Company, LLC

Hit Counter provided by Los Angeles Windows