Presenza di rifiuti in un’area demaniale
Il Consiglio di Stato ha affermato che è legittima l’adozione di un’ordinanza di rimozione dei rifiuti ex art. 192, co. 3 del codice dell’ambiente, nei confronti dell’Agenzia del demanio, per culpa in vigilando, quale proprietaria di un’area espropriata per pubblica autorità e beneficiaria dell’espropriazione, anche se sia avvenuta la formale immissione in possesso in favore di un altro soggetto quale autorità espropriante, comportando detta immissione la mera certificazione del passaggio di proprietà delle aree dall’espropriato al beneficiario dell’espropriazione, senza implicare alcuna materiale apprensione o presa di possesso delle aree stesse da parte dell’autorità espropriante. Né la disponibilità dell’area in favore dell’autorità espropriante può essere desunta dalla circostanza che questa abbia predisposto il piano di caratterizzazione, al solo fine di accertare il livello di contaminazione presente sull’area, effettuando le conseguenti comunicazioni alle PP.AA. competenti, ai sensi dell’art. 245, co. 2 del codice dell'ambiente.
Post di Alberto Antico – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra

Leave a Reply
Want to join the discussion?Feel free to contribute!