Regione del Veneto: riforma del regolamento sulla VAS

16 Giu 2026
16 Giugno 2026

Con il regolamento regionale n. 2 del 12.06.2026 (pubblicato sul BUR Veneto n. 75 del 12.06.2026), in vigore dal 13.06.2026, sono state approvate alcune modifiche al regolamento regionale n. 3 del 09.01.2025, cioè il regolamento attuativo in materia di VAS ai sensi dell’art. 7 l.r. Veneto 12/2024.

Il regolamento è consultabile al link:

https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioRegolamento.aspx?id=584771.

Si allega un prospetto delle modifiche approvate.

Post di Daniele Iselle

novelle al reg. 3-2025 apportate dal reg. 2-2026

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2 replies
  1. Anonimo says:

    Se dovessi sintetizzare la riforma in una riga:
    La Regione Veneto ha eliminato sia la VA semplificata per le varianti già valutate sia l’esclusione automatica fondata sulla soglia dei 3 ettari, sostituendole con un unico principio generale: nessuna VA quando gli effetti significativi sull’ambiente sono già stati considerati nella VA o VAS dello strumento sovraordinato.
    Dal punto di vista tecnico-urbanistico mi sembra una modifica orientata alla semplificazione procedurale e alla non duplicazione delle valutazioni ambientali, ma che richiederà istruttorie più attente nel motivare perché gli effetti siano realmente già stati valutati “a monte”. Questa sarà probabilmente la questione interpretativa più delicata per Comuni, progettisti e Commissione VAS.

    Rispondi
  2. Anonimo says:

    Commento: Il vero nodo interpretativo diventa:

    chi stabilisce che gli effetti significativi sono già stati considerati?

    Perché la vecchia regola dei 3 ettari era oggettiva.

    La nuova regola richiede un giudizio tecnico.

    Ad esempio:

    variante a PI in attuazione di un PAT già valutato;
    PUA conforme al PI;
    accordo pubblico-privato coerente con il dimensionamento già valutato.

    In questi casi si potrebbe sostenere che gli effetti ambientali siano già stati considerati.

    Ma servirà una motivazione istruttoria molto più robusta rispetto al semplice richiamo della soglia dei 3 ettari.

    Ed è qui che, secondo me, si giocherà la partita applicativa: non tanto sul “se fare la VA”, ma sul dimostrare che la VAS sovraordinata ha già effettivamente valutato quegli effetti.

    Rispondi

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