L’esecuzione coattiva dell’ordine di demolizione dell’opera abusiva
Il Consiglio di Stato ha affermato la legittimità dell’esecuzione coattiva dell’ordine di demolizione, in assenza dell’ottemperanza da parte del destinatario, senza che rilevi l’assenza di approvazione della valutazione tecnico-economica da parte della Giunta comunale prevista dall’art. 41, co. 1 d.P.R. 380/2001 vigente ratione temporis, che aveva una valenza meramente interna all’organizzazione comunale, in quanto finalizzata a consentire un controllo da parte dell’organo collegiale sulle modalità di esecuzione dell’intervento, tenuto conto della possibilità di affidare i relativi lavori (anche a trattativa privata) e soggetti terzi e degli inevitabili riflessi finanziari dell’operazione sul bilancio della P.A.
Post di Alberto Antico – avvocato
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