Nelle zone sottoposte a vincolo ogni difformità dal progetto, anche se di minima rilevanza, costituisce variazione essenziale?

29 Mag 2014
29 Maggio 2014

L'articolo 32, comma 3, del D.P.R. 380 del 2001 stabilisce che: "Gli interventi di cui al comma 1, effettuati su immobili sottoposti a vincolo storico, artistico, architettonico, archeologico, paesistico ed ambientale, nonche' su immobili ricadenti sui parchi o in aree protette nazionali e regionali, sono considerati in totale difformita' dal permesso, ai sensi e per gli effetti degli articoli 31 e 44. Tutti gli altri interventi sui medesimi immobili sono considerati variazioni essenziali".

Il comma 1 dell'articolo 32 contiene l'elenco delle variazioni essenziali: orbene, se è comprensibile che nelle zone vincolate le variazioni essenziali del comma 1 diventino totale difformità, molto meno comprensibile è perchè tutti gli altri interventi diventino variazioni essenziali: se sposto di 15 centimetri una finestra, è variazione essenziale?    

La giurisprudenza non aiuta molto in materia. Abbiamo però reperito la sentenza della Cassazione penale  n. 16392 del 2010 che fa riferimento a "ogni difformità dal progetto, anche se di minima rilevanza" Si legge, infatti, nella sentenza "Deve ricordarsi, però, che - ai sensi del D.P.R. n. 380 del 2001, art. 32, comma 3 - per gli interventi eseguiti in zone assoggettate a vincolo paesaggistico, nel caso in cui l'opera sia difforme da quella autorizzata con il permesso di costruire, non c'è spazio per l'applicazione della meno grave fattispecie di cui all'art. 44 cit., lett. a), poichè ogni difformità dal progetto, anche se di minima rilevanza, costituisce abuso punito ai sensi dell'art. 44, lett. c), dello stesso T.U. (vedi Cass, Sez. 3: 23.5.1997, Ciotti; 31.1.1994, n. 2733, Paolillo)".

dott. Matteo Acquasaliente

Cass. pen 16392 del 2010

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2 replies
  1. Enrico says:

    A questo punto, mi chiedo, se presentando una compatibilità paesaggistica ai sensi degli artt. 167 e 181 del D.Lgs 42/2004 che viene portata a buon fine, si sia soggetti all’art. 44 del DPR 380/2001.

    Il Comune, a questo punto è obbligato alla relativa segnalazione ai sensi dell’art. 31 co. 7 del decreto citato ?

    A mio avviso si, cosa ne pensate ?

    Enrico

    Rispondi
  2. fiorenza dal zotto says:

    in effetti, si tratta di aspetto molto particolare e specifico già previsto nel vecchio regime dell’autorizzazione/concessione edilizie; la presenza del vincolo, anche nel regime dell’autorizzazione edilizia, conferiva maggiore “gravità” a tale difformità.e, conseguentemnetem anche il regime sanzionatorio era più pesante. fiorenza dal zotto

    Rispondi

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