Author Archive for: SanVittore

Responsabilità in materia di bonifica

18 Giu 2019
18 Giugno 2019

Il TAR Friuli-Venezia Giulia, in materia di smaltimento e bonifica di rifiuti, si è conformato all’orientamento prevalente della giurisprudenza, ribadendo il principio comunitario per il quale solo chi inquina paga.

Pertanto, nei casi di inquinamento che necessitano della bonifica dello stato dei luoghi, quest’ultima può essere richiesta solamente al responsabile dell’abuso (una volta accertato il nesso di causalità), e non invece al proprietario incolpevole dell’area inquinata. Costui potrà rispondere solo nel caso delle misure di precauzione, le quali non hanno funzione né sanzionatoria né ripristinatoria, e che quindi prescindono dall’accertamento del dolo o della colpa del soggetto.

Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza

Il Sindaco ha il potere di emanare ordinanze contingibili e urgenti avverso il rischio da siti inquinati

18 Giu 2019
18 Giugno 2019

Il TAR Friuli Venezia Giulia ha spiegato che, ferme restando le competenze provinciali sui procedimenti ordinari di bonifica dei siti inquinati, non vengono meno in materia ambientale le regole generali sui provvedimenti indifferibili e urgenti adottabili dal Sindaco.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Principi in materia di porto d’armi

18 Giu 2019
18 Giugno 2019

Il TAR Friuli-Venezia Giulia ha di recente ribadito i principi in materia di licenza di porto d’armi, in particolare di un fucile ad uso caccia.

La P.A., in materia, dispone di un’ampia discrezionalità, potendo valutare accuratamente il fatto che ha portato alla revoca, sia relativamente alle caratteristiche materiali del medesimo, sia relativamente alle conseguenze che si possono trarre dallo stesso.

Peraltro, tutta la materia delle autorizzazioni di polizia relativamente alle armi è ispirata a criteri di particolare attenzione, non sussistendo, nell’ordinamento italiano, un diritto soggettivo alla detenzione e al porto d’armi.

Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza

Buona fede e demolizione dell’immobile abusivo

17 Giu 2019
17 Giugno 2019

Recentemente il TAR Veneto si è soffermato sulle conseguenze dell’ordinanza di demolizione adottata nei confronti di un soggetto non materiale esecutore dell’abuso.

Dopo aver ribadito la natura reale della sanzione demolitoria, la quale deve essere applicata al soggetto nella disponibilità del bene abusivo (e, quindi, nella possibilità di ottemperare all’ordine della P.A.), il TAR si è concentrato sulla fase esecutiva della sanzione.

Pertanto, ha ricordato che al soggetto non responsabile dell’abuso è applicabile la disciplina emergente in seguito alla sentenza CEDU del 20.01.2009 (Su.Fo s.r.l. ed altri v. Italia), nonché alla sentenza della Corte Costituzionale n. 49/2015, che ha dichiarato illegittima la confisca urbanistica dell’immobile abusivo emessa nei confronti del soggetto non responsabile.

Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza

Sul cambio d’uso da produttivo a commerciale

17 Giu 2019
17 Giugno 2019

Il T.A.R. si sofferma sul cambio d’uso urbanisticamente rilevante da attività produttiva a commerciale.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Accesso agli atti verso l’elenco regionale del contributo per interventi su beni culturali

17 Giu 2019
17 Giugno 2019

Il TAR Veneto ha dichiarato che i privati ammessi al contributo ministeriale per interventi su beni culturali ex artt. 35-36 Codice dei beni culturali e del paesaggio (d.lgs. 42/2004) hanno diritto di accesso agli atti rispetto all’elenco degli aventi diritto al contributo, redatto e conservato presso gli uffici del Segretariato Regionale Veneto del MiBAC, così da poter capire quante persone ci sono prima di loro in lista e così stimare quando potranno ricevere l’erogazione.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Ottemperanza della sentenza di condanna per irragionevole durata del processo

17 Giu 2019
17 Giugno 2019

Il TAR Veneto ha recentemente affrontato la questione della possibile inammissibilità di un ricorso per ottemperanza.

In particolare, in merito alla riscossione di crediti nei confronti della P.A. derivanti dalla condanna dello Stato per irragionevole durata del processo, ha sottolineato come, per poter richiedere l’esecuzione della sentenza avanti al giudice amministrativo, sia necessario rispettare quanto stabilito dall’art. 5-sexies, della l. n. 89/2001 (l. Pinto).

Pertanto, prima di procedere con il giudizio in ottemperanza, bisogna rilasciare all’Amministrazione debitrice una dichiarazione attestante la mancata riscossione delle somme portate a esecuzione, l’assenza di pendenze giudiziarie per il medesimo credito, l’ammontare (ancora) dovuto, e la modalità di riscossione prescelta.

Tale mancata comunicazione comporta l’inammissibilità del relativo giudizio, ex co. 7 del medesimo art. 5-sexies.

Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza

Sulle spese generali

15 Giu 2019
15 Giugno 2019

Il T.A.R. ricorda in che termini si devono valutare le spese generali in una procedura ad evidenza pubblica.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

I concetti di superfici e volumi ai fini della compatibilità paesaggistica non sono uguali a quelli usati per la sanatoria urbanistica

14 Giu 2019
14 Giugno 2019

Il TAR Friuli Venezia Giulia ha spiegato che la stessa volumetria abusiva potrebbe essere suscettibile di sanatoria a fini urbanistici (ad esempio, perché costituente volume tecnico) ma insuscettibile di compatibilità paesaggistica, poiché la lesione dell’interesse al paesaggio è data da qualunque volume “visibile”.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Quando le tettoie richiedono il permesso di costruire?

14 Giu 2019
14 Giugno 2019

Il T.A.R. ricorda che solo le tettoie di rilevanti dimensioni richiedo il PdC.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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