Author Archive for: SanVittore

Quando un’opera può dirsi precaria?

21 Ott 2019
21 Ottobre 2019

Il T.A.R. ricorda le caratteristiche di un’opera precaria o provvisoria.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Legittimazione a contraddire nelle impugnazioni delle cartelle di pagamento

21 Ott 2019
21 Ottobre 2019

Il TAR Catania ha offerto alcuni principi utili in materia di legittimazione passiva dell’Ente creditore del privato e dell’agente della riscossione, nelle controversie in cui il privato impugna le cartelle di pagamento.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Spettano al G.O. le controversie in materia di incandidabilità

19 Ott 2019
19 Ottobre 2019

Lo ha affermato il TAR Parma, poiché le questioni di ineleggibilità, decadenza e incompatibilità attengono al diritto soggettivo di elettorato passivo del cittadino.

Spettano invece al G.A. le controversie in materia di regolarità delle operazioni elettorali.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Il Comune può ordinare la demolizione di un immobile abusivo sottoposto a sequestro penale?

18 Ott 2019
18 Ottobre 2019

Il TAR Catania, dopo aver rilevato che sussiste un contrasto giurisprudenziale sul punto, ha preso una netta posizione: l’ordinanza di demolizione di un immobile abusivo sottoposto a sequestro penale è nulla ex art. 21-septies l. 241/1990 per assenza di un elemento essenziale dell’atto, più precisamente per impossibilità giuridica dell’oggetto del comando.

Nel caso di specie e muovendo da queste premesse, il TAR ha anche dichiarato l’illegittimità della sanzione amministrativa per mancata demolizione ex art. 31, co. 4-bis d.P.R. 380/2001.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

No alla sanatoria condizionata

18 Ott 2019
18 Ottobre 2019

Il T.A.R. Milano ricorda che la sanatoria edilizia, ex art. 36 del d.P.R. n. 380/2001, non può essere condizionata all’esecuzione di opere che la rendano conforme al paradigma normativo.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Interpretazione dei voti alle elezioni comunali

18 Ott 2019
18 Ottobre 2019

Il TAR Parma, alla luce del d.P.R. 570/1960, ha affermato che:

- Qualora l’elettore voti per una lista e indichi come preferenza il candidato di una lista differente, la preferenza è inefficace e si attribuisce il voto alla lista segnata;

- Qualora l’elettore voti per una lista e indichi come preferenza un nome inesistente o comunque di chi non si è candidato, il voto è nullo.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Il titolo edilizio non può essere condizionato

17 Ott 2019
17 Ottobre 2019

Il T.A.R. Bolzano ricorda che non è possibile rilasciare un titolo edilizio sub condicione, anche se nella prassi è diffuso l’uso di inserire “prescrizioni”, che, invece, sono ammissibili.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Diniego di condono e tutela paesaggistica

17 Ott 2019
17 Ottobre 2019

Il TAR Veneto ha affermato che il diniego di condono di un abuso edilizio in zona soggetta a vincolo paesaggistico può reggersi su una motivazione che dia conto dell’incompatibilità paesaggistica.

Non rileva che, in epoca successiva, la pianificazione comunale abbia consentito nella stessa zona opere analoghe a quelle dichiarate non condonabili, poiché la valutazione di compatibilità paesaggistica si fonda esclusivamente sulle esigenze di tutela indicate nel provvedimento di vincolo.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

SCIA unica per agriturismi e turismo rurale

17 Ott 2019
17 Ottobre 2019

Segnaliamo la deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 1425 del 1 ottobre 2019, recante "Disciplina delle attività turistiche connesse al settore primario. Semplificazione delle disposizioni operative e procedurali per le attività di agriturismo, per la classificazione e per il turismo rurale. Approvazione della modulistica per la SCIA UNICA. Legge regionale 10 agosto 2012 n. 28 e ss.mm.ii."

DGRV 1425 del 2019

L’impatto del contenzioso amministrativo in materia di appalti

17 Ott 2019
17 Ottobre 2019

L’Ufficio di statistica del Consiglio di Stato e l’Autorità Nazionale Anticorruzione hanno effettuato un’analisi di impatto del contenzioso amministrativo in materia di appalti prendendo in considerazione il biennio 2017-2018.

Dallo studio si evince chiaramente che le periodiche accuse che qualcuno ama rivolgere al giudice amministrativo di essere la principale causa del blocco degli appalti e dei cantieri sono prive di qualsiasi fondamento.

Queste le conclusioni della analisi:

Nel 2017 e 2018 il numero delle procedure bandite è cresciuto esponenzialmente, soprattutto nel sottosoglia. Ciò è certamente dovuto, principalmente, al consolidarsi della legislazione e del quadro normativo attuativo, nonché di quello giurisprudenziale.

 A fronte di questa rivitalizzazione del sottosoglia, il dato sul contenzioso è rimasto sostanzialmente inalterato. La ragione potrebbe risiedere nel meccanismo processuale di cui all’art. 120 comma 2 bis (cd rito superaccelerato, da poco abrogato) ed al correlato onere di impugnazione immediata delle altrui ammissioni che, nei fatti, potrebbe aver disincentivato il ricorso per i piccoli appalti. Per l’effetto, il tasso di contenzioso si è ridotto di circa il 50% 

 La percentuale di “blocco” giudiziario degli appalti si è conseguentemente fortemente contratta, attestandosi sullo 0,3% rispetto allo 0,7% del precedente biennio.

 la percentuale di “blocco” provocate dal filtro giurisdizionale è più che compatibile con il margine fisiologico di errore delle amministrazioni, ove si consideri che trattasi di procedure complesse con molti partecipanti. 

 Esiste, soprattutto per gli appalti di elevato importo, un fenomeno di blocco indiretto, imputabile alla cd “burocrazia difensiva”, legato all’esposizione della stazione appaltante al rischio risarcitorio (indipendentemente dalla colpa) e alla conseguente responsabilità del funzionario. Tale ultimo aspetto, e le relative cause, probabilmente meritano l’attenzione del legislatore e misure correttive ad hoc.

CdS.Appalti.analisi.impatto.contenzioso.amministrativo.2017.2018

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