Sulla verifica del possesso dei requisiti
Il T.A.R. ricorda che la verifica (positiva) del possesso dei requisiti permette alla S.A. di stipulare il contratto con l’aggiudicatario.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda che la verifica (positiva) del possesso dei requisiti permette alla S.A. di stipulare il contratto con l’aggiudicatario.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Veneto ricorda che, nel Processo Amministrativo Telematico (P.A.T) gli atti e i documenti, in vista dell’udienza, devono essere tassativamente depositati entro le ore 12.00 dell’ultimo giorno di scadenza.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
I collaboratori di Italiaius augurano buon Natale a tutti i lettori
Bur n. 128 del 21 dicembre 2018, legge regionale n. 43 del 14 dicembre 2018 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2019".
"Art. 28
Modifica dell’articolo 9 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 “Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l’utilizzo dell’edilizia sostenibile e modifiche alla legge regionale 12 luglio 2007, n. 16 in materia di barriere architettoniche”.
Post di Daniele Iselle - funzionario comunale
Il T.A.R. Veneto fa il punto in materia di c.d. soccorso istruttorio processuale.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, dopo aver espresso preoccupazione per lo stato di precariato in cui versano i professori di scuola media, ha però statuito che il periodo estivo non si computa nei giorni di “insegnamento effettivo”, rilevante per entrare in graduatoria.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R. Milano ricorda che, nel rilasciare il condono edilizio, non è necessario il parere della C.E.C., le ulteriori opere eseguite sull’immobile non regolarizzato seguono la sorte delle precedenti abusive, non ci si può basare sulle dichiarazioni sostituiva di notorietà e si può formare per silenzio-assenso solo se completo di tutti gli elementi.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. chiarisce come devono essere interpretati sia gli atti di gara sia le offerte presentati dagli operatori economici in presenza di un mero errore materiale.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Nel caso di specie, la P.A. risultata perdente in appello adisce il medesimo Giudice per chiedere la correzione di quella sentenza o, in subordine, la revocazione della relativa ottemperanza.
Infatti, si è accorta (ma solo dopo la chiusura del gravame) che uno dei privati risultati vittoriosi non aveva sottoscritto la procura ad impugnare la sentenza di primo grado.
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha affermato che tale doglianza esula dall’istituto della correzione della sentenza ex art. 86 c.p.a.; ugualmente esclude che essa possa essere fatta valere con la revocazione ex artt. 106 c.p.a. e 395, nn. 1 e 4, c.p.c., perché investe un profilo di inammissibilità del gravame.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Come noto, il Comune non gode di alcuna discrezionalità nella repressione degli abusi edilizi, non essendo un affidamento “qualificato” da tutelare in capo al privato connesso al mero decorso del tempo.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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