DM 1444/1968 ed immobile abusivo
Il T.A.R. ricorda che i dieci metri tra pareti finestrate si devono rispettare anche da un immobile abusivo. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che i dieci metri tra pareti finestrate si devono rispettare anche da un immobile abusivo. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha affermato che, qualora un edificio ricada solo parzialmente nella fascia di rispetto cimiteriale, esso deve comunque essere demolito integralmente. I cimiteri, infatti, generano un vincolo di inedificabilità assoluta che preclude il rilascio di qualsiasi titolo edilizio, anche di condono o sanatoria. Post di Alberto Antico […]
Il T.A.R. sui sofferma sulla natura “reale” del provvedimento di acquisizione dell’immobile abuso non demolito. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che, in materia di repressione degli abusi edilizi, non c’è affidamento qualificato da tutelare. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che non è possibile ottenere la sanatoria di un immobile abusivo ricadente all’interno della fascia di rispetto idraulica. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Questo post è collegato a altri due pubblicati nei giorni 1 e 3 dicembre 2018 e riguarda la posizione del vicino che segnala un abuso edilizio. Il TAR Salerno ha affermato con chiarezza che il comune ha l’obbligo di provvedere e poi ha precisato che l’obbligo di esercizio delle funzioni di vigilanza urbanistico-edilizia non può […]
Segnaliamo sulla questione una sentenza del TAR Salerno, che completa il discorso del post pubblicato sabato 1 dicembre 2018. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il TAR Veneto esamina un caso nel quale i ricorrenti sostenevano che a fronte di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà proveniente dagli stessi interessati e alle dichiarazioni contenute negli atti di cessione, circa la realizzazione delle costruzioni oggetto di contestazione in data antecedente al 1967, l’Amministrazione dovrebbe ritenere come provata e non sindacabile […]
Una sentenza del TAR Salerno in poche chiare righe afferma che se il vicino segnala al comune un abuso edilizio, il comune ha l’obbligo di provvedere e l’esponente è anche legittimato a ricorrere contro il silenzio dell’ente. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
La Cassazione afferma che il comproprietario non committente non è penalmente responsabile solo perchè vanta un diritto sul bene abusivo o per omessa vigilanza. Occorrono necessariamente ulteriori elementi, anche indiziari, per accertare la sua compartecipazione nel reato Post di Diego Giraldo – avvocato
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