Il destinatario dell’ordinanza di demolizione
Il TAR Palermo ha offerto una ricognizione dei soggetti che possono divenire destinatari di un ordine di demolizione. Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Palermo ha offerto una ricognizione dei soggetti che possono divenire destinatari di un ordine di demolizione. Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Veneto respinge la tesi del ricorrente, secondo la quale il suo intervento abusivo di nuova costruzione deve ritenersi sanabile in applicazione o dell’art. 2 o dell’art. 3 della legge regionale veneta 31 dicembre 2012, n. 55, che prevede delle procedure urbanistiche semplificate volte ad agevolare l’insediamento e l’ampliamento delle attività di imprese.
Il TAR Veneto offre alcuni interessanti chiarimenti sull’articolo 2 della legge regionale veneta n. 55 del 31 dicembre 2012, dai quali si desume che neppure gli interventi minori ivi previsti sono sanabili ricorrendo a una procedura di sportello unico per le attività produttive. Ricordiamo che l’articolo 2 in esame richiama la procedura prevista dal regolamento […]
Il TAR Veneto continua a aderire all’orientamento, ormai non più unanime, secondo il quale in materia di abusi edilizi la presentazione di una domanda di sanatoria rende inefficace l’ordine di demolizione in precedenza emesso dal comune e improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso contro tale ordine. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il T.A.R. Milano ribadisce, con fermezza, che la sanatoria edilizia richiede la c.d. doppia conformità, non essendo ammissibile la sanatoria giurisprudenziale. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Lo afferma la Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 342 depositata il 07.01.2019, qui allegata e commentata Post di Diego Giraldo – avvocato
Il T.A.R. Veneto afferma che l’agibilità di un immobile presuppone anche la sua regolarità urbanistico-edilizia. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Palermo ha ribadito alcuni principi consolidati in giurisprudenza, a proposito dell’ordinanza di demolizione: Essa non richiede la comunicazione di avvio del procedimento, né una motivazione più ricca rispetto all’indicazione dell’abuso, né la ponderazione dell’interesse privato rispetto all’interesse pubblico; Essa non deve già indicare con precisione l’area di sedime che verrà acquisita al patrimonio […]
Secondo il TAR Veneto l’ipotesi in cui il titolo edilizio sia stato rilasciato nella consapevolezza della necessità dell’autorizzazione paesaggistica è del tutto diverso e produce conseguenze giuridiche differenti dal caso in cui il permesso di costruire sia stato rilasciato dal Comune sull’erroneo convincimento della non necessità dell’autorizzazione paesaggistica. Solo nel secondo caso, l’opera eseguita senza […]
Il T.A.R. Milano ricorda che, nel rilasciare il condono edilizio, non è necessario il parere della C.E.C., le ulteriori opere eseguite sull’immobile non regolarizzato seguono la sorte delle precedenti abusive, non ci si può basare sulle dichiarazioni sostituiva di notorietà e si può formare per silenzio-assenso solo se completo di tutti gli elementi. Post di […]
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