DiscrezionalitĂ e requisiti di partecipazione
Il T.A.R. ricorda che la stazione appaltante può legittimamente richiedere ulteriori requisiti di partecipazione rispetto a quelli normativamente previsti. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che la stazione appaltante può legittimamente richiedere ulteriori requisiti di partecipazione rispetto a quelli normativamente previsti. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Recentemente, in materia di appalti, il TRGA Trento ha affermato come, per la valutazione dell’offerta tecnica non sia possibile fare riferimento a categorie di complessitĂ maggiore per ottenere un punteggio maggiore nella stessa. Non è infatti qui applicabile il principio in materia di valutazione dei requisiti di partecipazione alla gara pubblica, in quanto le finalitĂ […]
Il Consiglio di Stato, nella recente Ad. Pl. n. 4/2018, ha statuito che il c.d. rito super accelerato in materia di appalti – relativo all’impugnazione delle ammissioni altrui entro trenta giorni dalla conoscenza – debba applicarsi anche al ricorso incidentale. In tal caso, contrariamente al c.d. classico ricorso/appello incidentale, il concorrente non avrebbe un ulteriore […]
Segnaliamo la pronunzia della Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, che riconosce la responsabilitĂ precontrattuale della P.A. anche prima della aggiudicazione definitiva di un appalto. Post di Daniele Iselle – funzionario comunaleÂ
Nel caso di specie, alcune associate in una procedura concorsuale pubblica (assegnazione farmacie) ottenevano una buona posizione nella graduatoria provvisoria, grazie ai titoli posseduti da una sola di loro. Poco dopo, costei moriva. L’Amministrazione provvedeva a ricalcolare in diminuzione il punteggio delle superstiti e, di conseguenza, ad abbassare la loro posizione nella graduatoria finale. Il […]
Il quadro indiziario dell’infiltrazione mafiosa posto a base dell’interdittiva prefettizia deve dar conto di quei fatti aventi le caratteristiche di gravitĂ , precisione e concordanza, dai quali, sulla base della regola causale del “piĂą probabile che non”, il giudice amministrativo, chiamato a verificare l’effettivo pericolo di infiltrazione mafiosa, possa pervenire in via presuntiva alla conclusione ragionevole […]
In un caso di mancata indicazione separata degli oneri di sicurezza aziendale, il TAR Torino si inserisce nel filone meno restrittivo del contrasto giurisprudenziale in materia. Pertanto, ritiene sia ammissibile il soccorso istruttorio qualora ci si trovi nell’ipotesi di un inadempimento meramente formale che consista nell’omissione dell’indicazione documentale dei costi per gli oneri di sicurezza, […]
In una recente sentenza, il TAR Torino ha lungamente argomentato sui criteri che fondano la giurisdizione amministrativa in materia di esecuzione del contratto di appalto: andando contro ad una parte della giurisprudenza, il Giudice afferma che non ci si può basare, per il riparto di giurisdizione, solamente sul criterio c.d. “cronologico”, dovendo invece guardare piuttosto […]
Lo ha affermato il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, in considerazione del fatto che la materia della tutela antimafia è connotata di per sĂ© da profili di urgenza. Post del dott. Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Segnaliamo un articolo del Presidente di Sezione del Consiglio di Stato dott. Marco Lipari sul tema, pubblicato sul sito della giustizia amministrativa https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/index.html Post di Daniele Iselle – funzionario comunale
Commenti recenti