La diffida del privato va riscontrata
Il T.A.R. Veneto stabilisce che sussiste l’obbligo del Comune di riscontare le diffide provenienti dal privato. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Veneto stabilisce che sussiste l’obbligo del Comune di riscontare le diffide provenienti dal privato. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che nel processo amministrativo l’integrazione in sede giudiziale della motivazione dell’atto amministrativo è ammissibile soltanto se effettuata mediante gli atti del procedimento – nella misura in cui i documenti dell’istruttoria offrano elementi sufficienti ed univoci dai quali possano ricostruirsi le concrete ragioni della determinazione assunta – oppure attraverso l’emanazione di […]
Il TAR Veneto ha affermato che nel processo amministrativo l’integrazione in sede giudiziale della motivazione è ammissibile soltanto se effettuata mediante gli atti del procedimento – nella misura in cui i documenti dell’istruttoria offrano elementi sufficienti ed univoci dai quali possano ricostruirsi le concrete ragioni della determinazione assunta – oppure attraverso l’emanazione di un autonomo […]
Il TAR Veneto ha affermato che il provvedimento amministrativo, preceduto da esaurienti atti istruttori, può ritenersi adeguatamente motivato per relationem anche col mero richiamo a tali atti. In questo modo, l’Autorità che lo emana fa propri gli esiti dell’istruttoria condotta da altra P.A., ponendoli a fondamento della determinazione adottata. In questi casi, la motivazione può […]
Il TAR Veneto ha ricordato che le controversie che riguardano la formazione, la conclusione e l’esecuzione di un accordo sostitutivo del provvedimento amministrativo, ex art. 11 l. 241/1990, appartengono alla giurisdizione esclusiva del G.A., ai sensi dell’art. 133, co.1, lett. a, n. 2 c.p.a. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che è sempre possibile impugnare, congiuntamente al provvedimento conclusivo del procedimento, gli atti allo stesso presupposti, onde far valere in via derivata i vizi che il primo eredita dai secondi; l’inammissibilità risulterebbe riscontrata solamente allorché l’atto endoprocedimentale venga impugnato da solo, senza cioè che l’impugnazione venga estesa anche al provvedimento […]
Il TAR Veneto ha affermato che il termine di impugnazione per gli atti endoprocedimentali presupposti decorre dal momento della adozione del provvedimento conclusivo del procedimento. Post di Alberto Antico – avvocato
Nel caso di specie, nel 2010 una ditta presentava una DIA al Comune per l’installazione di un impianto fotovoltaico. L’Ente locale avviava l’istruttoria e la Regione domandava il deposito della fideiussione richiesta. Alla fine, però, emergeva che la ditta avrebbe dovuto richiedere l’autorizzazione unica regionale ex art. 12 d.lgs. 387/2003. Il TAR Veneto non ha […]
Nel caso di specie, il ricorrente diffidava il Comune a porre in essere gli atti necessari a garantire l’esecuzione d’ufficio dell’ordinanza sindacale con la quale aveva ingiunto al controinteressato la riduzione in pristino di una strada comunale e l’eliminazione del cancello/sbarra di chiusura per l’accesso alla medesima. Il TAR Veneto ha affermato che l’inerzia del […]
Il TAR Veneto ha risposto di sì: nel caso, si trattava di un parere (negativo) della Soprintendenza reso oltre il termine di 45 giorni previsto per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica dall’art. 146 d.lgs. n. 42/2004. In tale ipotesi, il Comune deve autonomamente e motivatamente valutare le ragioni per cui ritiene di comunque conformarsi alle valutazioni […]
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