Sull’interesse al ricorso
Il T.A.R. ricorda i presupposti che devono sussistere per configurare un interesse al ricorso. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda i presupposti che devono sussistere per configurare un interesse al ricorso. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ha ricordato che è indubbia la legittimazione passiva del proprietario degli abusi edilizi rispetto all’ordine di demolizione. La sua estraneità all’illegittima edificazione rileva soltanto ai fini della eventuale esenzione dalla sanzione ablatoria per inottemperanza. Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R. Veneto ricorda che per promuovere un’azione processuale finalizzate a censurare la mancata inibitoria di una SCIA da parte del Comune, occorre dimostrare sia la cd. vicinitas sia la presunta lesione derivante dall’intervento edilizio del vicino. In mancanza di ciò, il ricorso è dichiarato inammissibile per mancanza di interesse. Post di Matteo Acquasaliente – […]
Il T.A.R. Bolzano cerca di interpretare l’espressione contenuta nell’art. 38 del d.P.R. n. 380/2001 secondo cui: “In caso di annullamento del permesso, qualora non sia possibile, in base a motivata valutazione, la rimozione dei vizi delle procedure amministrative o la restituzione in pristino, il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale applica una sanzione […]
Il TAR Veneto ha affermato che, in tema di disposizioni contenute negli strumenti urbanistici generali o di attuazione, vi è l’onere di immediata impugnazione delle prescrizioni che in via immediata definiscono le potenzialitĂ edificatorie della porzione di territorio interessata; potranno invece essere impugnate insieme al titolo edilizio, rilasciato o negato, le altre previsioni che piĂą […]
Il TAR Veneto si è allineato alla sentenza dell’Adunanza Plenaria, n. 6/2020, che ha stabilito – con un certo favor – i requisiti per riconoscere la legittimazione a ricorrere degli enti esponenziali. Nel caso in esame un comitato ha impugnato un permesso di costruire e il ricorso è stato in parte accolto. Post di Alberto […]
Il TAR Veneto ha affermato che gli obblighi di pubblicitĂ e le modalitĂ di comunicazione ex artt. 29, 72, 76 e 79, co. 5-bis d.lgs. 50/2016 non vengono meno qualora la Stazione appaltante abbia scelto la modalitĂ telematica di espletamento della gara, essendo essi funzionali ad assicurare il rispetto del principio di trasparenza, a garantire […]
L’approvazione di una nuova disciplina urbanistica che comporta la sostituzione integrale di quella vigente al momento della proposizione del ricorso comporta l’improcedibilitĂ del stesso per sopravvenuta carenza d’interesse. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ha ricordato che la competenza territoriale del TAR in materia di appalti si individua in base al luogo di produzione degli effetti diretti cui è preordinato l’atto finale della procedura (cioè il luogo ove si esplicherĂ l’attivitĂ dell’aggiudicatario) e non in base alla sede della Stazione appaltante. Post di Alberto Antico – […]
Il T.A.R. si sofferma sulla natura giuridica della convenzione urbanistica e sul rimedio processuale previsto dall’art. 2932 c.c. in caso di mancata spontanea esecuzione agli obblighi di fare facenti capo alle parti contrattuali. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
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