Nel processo amministrativo il deposito dopo le ore 12.00 può essere autorizzato solo in casi eccezionali
Il T.A.R. Veneto ricorda che, solo in casi eccezionali, il Collegio può accettare un deposito tardivo.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Veneto ricorda che, solo in casi eccezionali, il Collegio può accettare un deposito tardivo.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
A pena di inammissibilità del ricorso, vi è l’onere di impugnare anche l’atto presupposto.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Esiste un contrasto in giurisprudenza circa gli effetti della presentazione di una domanda di sanatoria edilizia su una precedente ordinanza di demolizione dell'opera abusiva: per alcuni tribunali diventa inefficace, per altri no.
Il TAR Piemonte, che sembra orientato nel primo senso, tuttavia in un proprio obiter dictum, ha sostenuto che l’istanza di sanatoria non interrompe il termine per l’adempimento all’ordine di demolizione, privandolo di efficacia, qualora il contenuto della stessa sia sostanzialmente identico a quello di una precedente istanza di sanatoria già rigettata. Questo in quanto tale comportamento costituisce un abuso del procedimento amministrativo, volto a paralizzare la doverosa attività della P.A. di ripristino della legalità.
Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
Lo ha affermato il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, il quale ha escluso che possa bastare un principio di prova, da integrarsi giudizialmente con il cd. metodo acquisitivo.
Alla luce di questo, è più che sufficiente per l’Amministrazione richiamarsi alle rilevazioni aerofotogrammetriche, per rilasciare un diniego di condono basato sul tempus commissi delicti dell’abuso.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ripercorre i requisiti necessari, perché si possa formare il silenzio-assenso sulla domanda di condono ex art. 32, co. 37 d.l. 269/2003 (conv. in l. 326/2003): 1) completezza della domanda di condono (anche a fronte delle integrazioni richieste dalla p.a.); 2) avvenuto pagamento delle somme di oblazione; 3) dimostrazione (non dolosamente infedele) del tempo di ultimazione dei lavori rispettoso del termine di legge; 4) decorso del termine di 24 mesi.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Sul BUR n. 49 del 22 maggio 2018 è stata pubblicata la DGRV n. 568 del 30 aprile 2018, recante aggiornamenti delle disposizioni in materia di VIA e AIA.
Post di Daniele Iselle - funzionario comunale
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Sicilia si è recentemente espresso in merito ad un procedimento di sanatoria edilizia in cui si inseriva dapprima un preavviso di accoglimento condizionato e che, alla fine, il Comune non aveva concluso con un atto amministrativo, qualificando il proprio silenzio (da norma di legge) come rigetto dell’istanza stessa.
Il Giudice amministrativo, basandosi sui doveri di correttezza della P.A. e sul modello di relazione tra quest’ultima e il privato, costituito dal procedimento amministrativo, ha affermato la sussistenza di un affidamento del privato conseguente al preavviso di accoglimento condizionato proveniente dal Comune. Pertanto, in caso sia già stato emanato tale atto, l’Amministrazione ha l’obbligo di determinarsi in forma espressa, sia essa conforme o meno al preavviso, concludendo formalmente il procedimento.
Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
In una sentenza il TAR Veneto dispone che le spese di lite possono essere compensate, in deroga al criterio della soccombenza virtuale che imporrebbe di condannare il Comune al loro pagamento, tenuto conto del comportamento processuale del ricorrente.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Il T.A.R. Veneto, in un’approfondita ed analitica sentenza, esamina plurime questione in materia di appalti: interpretazione del bando, soccorso istruttorio, cauzione provvisoria e sub-criteri.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Veneto si occupa di: valutazione dell’offerta da parte della Commissione, RUP ed anomalia dell’offerta, risarcimento del danno ed onere probatorio.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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