Quando c’è il vizio di eccesso di potere per disparità di trattamento?
Il T.A.R. ricorda quando si configura il vizio di legittimità per eccesso di potere per disparità di trattamento.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda quando si configura il vizio di legittimità per eccesso di potere per disparità di trattamento.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda che, poiché la Valutazione di Impatto Ambientale ha durata quinquennale, il ricorso promosso avverso il suo rilascio è da dichiararsi inammissibile, perché promosso avverso un atto inefficace, se sono già decorso i cinque anni dal suo rilascio ed i lavori non sono stati posti in essere medio tempore.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. afferma che le controversie relative all’accesso agli atti finalizzato all’individuazione dei responsabili del trattamento privacy spettano al G.O..
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. conferma che, ai fini della moralità professionale, occorre una dichiarazione giudiziale di estinzione del reato.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. riconosce la giurisdizione ordinaria sulle controversie relative alle spese sanitarie e mediche sostenute in centri ospedalieri non italiani.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Lo ha ribadito il TAR Catania: specularmente, qualora poi intervenga un diniego esplicito della sanatoria, per l’Amministrazione sorgerà il dovere di sanzionare l’abuso.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R. Brescia si sofferma sulle ordinanze sindacali di rimozione dei rifiuti, chiarendo che la P.A. non può imporre al mero detentore del bene l’obbligo di rimozione se non dimostra la colpa/dolo dello stesso.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Li ha enumerati il TAR Catania, sulla scorta della costante giurisprudenza: 1) idoneità della strada all’uso pubblico; 2) uso da parte di una collettività indeterminata di persone; 3) sussistenza di un interesse pubblico generale.
Il TAR ha altresì affermato che, per giustificare la servitù in parola, la p.a. non poteva limitarsi ad allegare la destinazione ad uso pubblico della zona da parte delle N.T.A. del PRG, né la qualifica di zona sismica della area.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Catania ha affrontato il caso di un’autorizzazione paesaggistica rilasciata dopo l’adozione del Piano paesaggistico, ma prima della sua approvazione.
La Soprintendenza e anche il Comune, cui era stato chiesto un Permesso di Costruire, hanno considerato tale autorizzazione affetta da invalidità sopravvenuta, sol perché era intervenuta l’approvazione del Piano.
Il TAR ha chiarito, invece, che il Codice dei beni culturali e del paesaggio (d.lgs. 42/2004) non prevede affatto, in tali circostanze, la caducazione automatica: solo in caso di motivabile contrasto tra l’autorizzazione e il Piano approvato, sarebbe possibile adoperare lo strumento dell’autotutela.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R. Milano ricorda che il termine di trenta giorni per impugnare le illegittime ammissioni altrui decorre da quando vi è conoscenza concreta, effettive e completa dei vizi poi fatti valere in giudizio, a prescindere che ciò avvenga con la comunicazione ex art. 29 del d. lgs. n. 50/2016 o con la presenza del rappresentante munito di poteri alla seduta pubblica.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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