E’ inammissibile il ricorso contro il preavviso di diniego ex art. 10 bis della l. n. 241 del 1990
Il TAR Salerno ricorda che il preavviso di diniego ex art. 10 bis della l. n. 241 del 1990 è un atto non impugnabile.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato Read more →
E talvolta bisogna estirpare le piante di drupacee (peschi) senza che sia necessario l’avviso di avvio del procedimento
E' stato impugnato il provvedimento col quale la Regione Veneto ha disposto l’estirpazione di piante di pesco, le quali sono state riscontrate infette da vaiolatura delle drupacee (Sharka).
Il TAR ha ritenuto che le varie attività istruttorie svolte per accertare la presenza della malattia fossero sufficienti per rendere edotto l'interessato del procedimento, senza bisogno dell'avviso di avvio del procedimento.
Post di Dario Meneguzzo - Dario Read more →
Sulla natura dei pareri necessari per allocare le nuove farmacie
Il T.A.R. Bolzano dichiara che i pareri che le diverse autorità competenti devono rilasciare per poter aprire una nuova farmacia rivestono la natura di pareri tecnici soggetti al’art. 16 della L. n. 241/1990.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato Read more →
Commissione di gara: le cause di incompatibilità sono tassative
Il T.A.R. afferma che le cause di incompatibilità dei commissari di gara sono tassative e non estensibili analogicamente
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato Read more →
I diciotto mesi per l’autotutela non valgono per i titoli edilizi rilasciati ante riforma Madia
Il Consiglio di Stato afferma che il termine di diciotto mesi introdotto dalla c.d. riforma Madia per poter annullare d’ufficio un provvedimento amministrativo illegittimo (art. 21 nonies della L. n. 241/1990) non dovrebbe applicarsi ai titoli edilizi rilasciati ante riforma, ovvero a quelli che si basano su dichiarazioni false.
In questi casi, infatti, troverebbe semmai trovare applicazione il termine decennale già previsto dall’art. 39 del D.P.R. n. 380/2001.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Linee guida per la compilazione del modello di formulario di Documento di gara unico europeo (DGUE)
Segnalo la pubblicazione sulla G.u. n. 174 del 27/07/2016 della CIRCOLARE 18 luglio 2016, n. 3 del MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI recante Linee guida per la compilazione del modello di formulario di Documento di gara unico europeo (DGUE) approvato dal Regolamento di esecuzione (UE) 2016/7 della Commissione del 5 gennaio 2016. (16A05530)
post del geom. Marco Merlo - funzionario del comune di Malo
Questioni in materia di occupazione di area senza la successiva emanazione di un tempestivo decreto di esproprio
Pubblichiamo una sentenza del TAR Salerno in materia di occupazione di area senza la successiva emanazione di un tempestivo decreto di esproprio.
La sentenza esamina varie questioni, tra cui gli obblighi del comune, i poteri del giudice amministrativo e i limiti in cui è ipotizzabile l'usucapione.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato Read more →
Comuni e personale condiviso con enti di maggiori dimensioni
La Corte dei Conti Sezione Autonomie con una recente deliberazione ha evidenziato che l’utilizzo del personale condiviso con altri enti, magari di maggiori dimensioni, non è sempre senza vincoli.
Post di Gianmartino Fontana - avvocato Read more →
Oneri di sicurezza e soccorso istruttorio
L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato chiarisce, almeno con riferimento alle procedure bandite anteriormente al Nuovo Codice Appalti (D.Lgs. n. 50/2016), che l’omessa indicazione degli oneri da rischio specifico negli appalti di lavori/servizi/ forniture non comporta l’automatica esclusione dell’offerente se:
1. il bando non prevede espressamente di indicarli e
2. i costi minimi della sicurezza sono stati comunque calcolati e rispettati.
Ove ricorrono ambedue queste circostanze, infatti, trattandosi di un vizio formale e non sostanziale, l’ente ha l’obbligo di ricorrere al soccorso istruttorio.
La sentenza è interessante perché rettifica/chiarisce alcuni contenuti "poco chiari" delle precedenti Adunanze nn. 3 e 9 del 2015: ora si ricava chiaramente che l’obbligo di indicare, a pena di esclusione, gli oneri da rischio specifico concerne tutte e tre le topologie di appalto (come confermato anche dal vigente art. 95, c. 10 del D. Lgs. n. 50/2016, sul quale, però, il Collegio fa solo trasparire quale sarebbe il suo pensiero).
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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