Cessazione della materia del contendere
Il T.A.R. ricorda quando può essere dichiarata la cessazione della materia del contendere.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda quando può essere dichiarata la cessazione della materia del contendere.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Pubblichiamo oggi la seconda scheda di commento di Italiaius alla riforma apportata dal cd. decreto Salva Casa (d.l. 69/2024) e dalla sua legge di conversione (l. 105/2024), esaminando il cambio d'uso e le modifiche apportate agli artt. 10 e 23-ter del DPR 380 del 2001.
Ricordiamo che il progetto è quello di revisionare e ti integrare le schede e di ripubblicarle all'esito delle osservazioni dei lettori.
Pubblichiamo la scheda dopo la prima revisione:
Scheda n. 2: cambio d'uso 1^ Rev
La seconda revisione della scheda n. 2 sarà pubblicata in un successivo post datato 17.09.2024
Il T.A.R. stabilisce che spetta al privato dimostrare la data e/o la consistenza dell’opera che egli ritiene non essere abusiva.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda la normativa e la giurisprudenza formatesi sui criteri da seguire per addivenire alla vendita degli alloggi PEEP.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R., seppur con riferimento al d.lgs. n. 163/2006, fornisce una definizione di organismo di diritto pubblico, spiegando perché l’Associazione Borghi Autentici di Italia lo è.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che spetta alla giurisdizione esclusiva del G.A. la cognizione delle controversie concernenti l’adempimento o la risoluzione delle convenzioni urbanistiche, rientrando tali atti nel genus degli accordi sostitutivi del provvedimento amministrativo.
Post di Alberto Antico – avvocato
Il T.A.R. ricorda che, in presenza di un atto plurimotivato, è necessario censurare ogni motivazione adotta dalla P.A., pena l’inammissibilità del ricorso. Analogamente, è sufficiente che anche una sola delle motivazioni sia fondata per respingere il ricorso.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il concetto di stato legittimo è stato introdotto dal legislatore negli ultimi anni, per indicare gli immobili regolari dal punto di vista edilizio e urbanistico e non affetti da abusi edilizi.
Il decreto legge 69/2024, convertito dalla legge 105 del 2024 ha introdotto rilevanti novità in materia, che, da un lato, possono riguardare i casi nei quali un immobile gode già dello stato legittimo e, dall'altro, i casi nei quali un immobile che non goda dello stato legittimo possa ottenerlo.
Italiaius inizia oggi a pubblicare alcune schede illustrative del tema, a cura degli avvocati Alberto Antico, Matteo Acquasaliente, Alessandra Piola e Dario Meneguzzo, invitando i lettori che lo desiderino a inviare commenti e domande sugli argomenti trattati, che verranno poi utilizzati per una revisione delle schede.
La prima scheda oggi pubblicata riguarda i sottotetti, l'attività edilizia libera e il concetto generale di stato legittimo.
Scheda n. 1: sottotetti, attività edilizia libera e stato legittimo
Scheda dopo la prima revisione:
Scheda n. 1: sottotetti, attività edilizia libera, stato legittimo 1^ Rev
La seconda revisione della scheda n. 1 sarà pubblicata in un successivo post datato 17.09.2024
Il T.A.R. stabilisce che gli abusi edilizi devono essere considerati in modo unitario, evitando al loro cd. parcellizzazione.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Veneto ha accertato il carattere vincolato dell’ordinanza di demolizione spiccata dal Comune nei confronti di un abuso edilizio su un’area demaniale e soggetta al vincolo paesaggistico (cfr. artt. 27 e 35 T.U. edilizia).
Post di Alberto Antico – avvocato
Commenti recenti