La fiscalizzazione di cui all’art. 38 T.U. edilizia

28 Ott 2024
28 Ottobre 2024

Il TAR Catania ha offerto utili principi in materia. In particolare, tale ipotesi di fiscalizzazione deve essere richiesta dal privato e non esiste un obbligo del Comune di verificarne l’applicabilità prima di procedere ad emanare un ordine di demolizione.

Post di Alberto Antico – avvocato

Valutazione unitaria degli abusi edilizi

28 Ott 2024
28 Ottobre 2024

Il TAR Veneto ha affermato che gli interventi edilizi effettuati su di un medesimo immobile devono essere valutati integralmente, non essendo possibile una visione atomistica delle opere eseguite, in quanto il pregiudizio arrecato al regolare assetto del territorio deriva, non da ciascun intervento in sé considerato, ma dall’insieme dei lavori nel loro contestuale impatto edilizio.

Post di Alberto Antico – avvocato

Motivazione dell’ordinanza di demolizione

28 Ott 2024
28 Ottobre 2024

Il TAR Veneto ha affermato che l’ordine di demolizione di un abuso edilizio è un atto vincolato e non richiede una specifica valutazione delle ragioni di interesse pubblico, né una comparazione di questo con gli interessi privati coinvolti e sacrificati, non essendovi alcun affidamento tutelabile alla conservazione di una situazione di fatto abusiva che il mero decorso del tempo non sana.

Post di Alberto Antico – avvocato

Servizi analoghi e servizi identici

26 Ott 2024
26 Ottobre 2024

Il TAR Sardegna, in materia di concessioni demaniali marittime, ha affermato che per servizi analoghi non possono intendersi servizi identici, essendo necessario ricercare elementi di similitudine tra i servizi presi in considerazione, che possono scaturire solo dal confronto tra le prestazioni oggetto della procedura e le prestazioni oggetto dei servizi indicati dai concorrenti.

Allo scopo, la congruenza contenutistica che deve sussistere tra le risultanze documentali a comprova del requisito di capacità tecnico-professionale e l’oggetto dell’attività da affidare non deve tradursi in una perfetta ed assoluta sovrapponibilità fra tutte le componenti dei due termini di riferimento, ma va appurata secondo un criterio di rispondenza alla finalità di verifica della richiesta idoneità professionale e, quindi, in virtù di una considerazione non già atomistica e frazionata, bensì globale e complessiva delle prestazioni dedotte in contratto.

Post di Alberto Antico – avvocato

Termine ultimo per la notifica del ricorso al G.A. in giorno di sabato

26 Ott 2024
26 Ottobre 2024

Il TAR Palermo ha affermato la tempestività della notifica di un ricorso al G.A. avvenuta il lunedì successivo alla scadenza del termine ultimo per la notifica che, però, cadeva in giorno di sabato (art. 52, co. 3 e 5 c.p.a.).

Post di Alberto Antico – avvocato

Onere probatorio nel processo amministrativo

26 Ott 2024
26 Ottobre 2024

Il TAR Palermo, nel contesto di un ricorso in materia di appalti pubblici, dopo aver ripercorso l’istituto del principio dispositivo temperato dal metodo acquisitivo nel processo amministrativo, ha affermato che il mancato deposito del ricorrente della documentazione di gara in suo possesso e afferente al mancato assolvimento degli obblighi dichiarativi asseritamente imputabile alla controinteressata comporta una pronuncia di infondatezza dei motivi in scrutinio per mancato assolvimento dell’onere probatorio su di essa gravante.

Post di Alberto Antico – avvocato

Ricorso al G.A. promosso dall’Antitrust e termini processuali

26 Ott 2024
26 Ottobre 2024

Il TAR Palermo ha affermato che, per il combinato disposto dell’art. 21-bis l. 287/1990 e degli artt. 45, co. 1 e 119, co. 2 c.p.a., il termine perentorio da rispettare per la notifica del ricorso promosso dall’AGCM, avverso un atto di una P.A. asseritamente lesivo delle norme a tutela della concorrenza e del mercato, è di 30 giorni, mentre quello per il deposito del ricorso è di 15 giorni decorrenti dal perfezionamento dell’ultima notificazione.

Post di Alberto Antico – avvocato

G.A. e T.S.A.P.

26 Ott 2024
26 Ottobre 2024

Il T.A.R. ricorda come avviene il riparto di giurisdizione tra il Giudice Amministrativo (G.A.) ed il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche (T.S.A.P.).

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Sul risarcimento del danno

25 Ott 2024
25 Ottobre 2024

Il TAR Veneto ricorda il requisito dell’illegittimità dell’atto amministrativo che causa un danno al privato, per poterne richiedere il risarcimento.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Illegittimità dell’atto e risarcimento

25 Ott 2024
25 Ottobre 2024

Il TAR Veneto evidenzia che presupposto della possibilità di richiedere il risarcimento del danno è che il provvedimento amministrativo sia illegittimo e che vi sia una lesione del bene della vita tutelato.

Post di Alessandra Piola – avvocato

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