Contratti pubblici ed accesso civico generalizzato
Il T.A.R. declina l’accesso civico generalizzato ed il rito avverso il silenzio serbato dalla P.A. prestando particolare riferimento al rito appalti.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. declina l’accesso civico generalizzato ed il rito avverso il silenzio serbato dalla P.A. prestando particolare riferimento al rito appalti.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda i presupposti della cd. doppia conformità prevista dall’art. 36 del d.P.R. n. 380/2001, escludendo l’applicazione della cd. sanatoria giurisprudenziale.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R si occupa della variazione essenziale di cui all’art. 32 del d.P.R. n. 380/2001 con precipuo riferimento al mutamento della destinazione d’uso, chiarendo se la destinazione d’uso finale non è sanabile, essa dovrà essere ripristinata ex art. 31 del d.P.R. n. 380/2001.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Veneto ha ricordato che, qualora l’entità del deposito dei materiali e la stabilità della utilizzazione dell’area come deposito emergano con evidenza, si ha una trasformazione permanente dell’assetto edilizio del territorio, necessitante di Permesso di Costruire.
Nel caso di specie, era legittima l’ordinanza di ripristino dei luoghi spiccata nei confronti di una società che aveva realizzato sine titulo un deposito di scarti della propria attività produttiva, di dimensione “tutt’altro che modesta” (sic), in area con destinazione agricola e ricadente entro la fascia di rispetto autostradale.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Segnaliamo il link a una interessante guida all'argomento preparata dallo studio legale MartoranaÂ
https://www.studiolegalemartorana.it/guida-operativa-green-pass-sui-luoghi-di-lavoro/
Il T.A.R. Veneto, dopo aver ricordato gli approdi giurisprudenziali formatisi in relazione al termine per impugnare l’aggiudicazione di una concessione in presenza di una domanda di accesso agli atti, stabilisce come deve essere inteso il divieto di commistione tra fra criteri soggettivi di ammissione alla gara e criteri oggettivi afferenti alla valutazione dell'offerta, nonché il concetto dei servizi analoghi.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Veneto ha ricordato che la proponibilità dell’azione di annullamento è subordinata al verificarsi di tre condizioni fondamentali: a) la titolarità di un interesse legittimo; b) l’interesse a ricorrere; c) la legittimazione attiva/passiva.
Nel caso di specie, è stato giudicato inammissibile il ricorso del privato avverso la mancata inibizione della DIA del vicino, per non aver fornito la prova della titolarità di una proprietà confinante.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R. Veneto ricorda i presupposti che devono sussistere per annullare e/o revocare una SCIA.
Tuttavia va ricordato anche che la revoca non può comunque essere applicata alla SCIA, trattandosi di un atto privato che non può essere revocato dalla P.A., ma solo inibito in via ordinaria o in autotutela e per il quale, a livello normativo, non è previsto il rinvio all’art. 21 quinques della l. n. 241/1990 da parte degli artt. 22 e 23 del d.P.R. n. 380/2001 e dell’art. 19 della l. n. 241/1990.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Veneto ha offerto utili principi in materia di legittimazione attiva e interesse a ricorrere in materia di archiviazione dell’istanza di VIA.
Nel contempo, ha affermato che il titolo ambientale con effetto di variante urbanistica può essere rilasciato soltanto a condizione che le altre esigenze – pubbliche e private – legate alla costruzione dell’impianto e/o al suo mantenimento sussistano in concreto. In caso contrario il sacrificio imposto all’interesse al regolare assetto del territorio risultante dalla pianificazione urbanistica non troverebbe alcuna giustificazione.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Veneto ha offerto un’applicazione dell’art. 41 c.p.a., secondo cui è inammissibile il ricorso non notificato ad almeno un controinteressato: tale vizio non può essere sanato nemmeno dalla costituzione in giudizio della parte controinteressata mediante intervento ad opponendum.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
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