Cosa succede se la Soprintendenza non esprime (in tempo) il parere nel procedimento per l’autorizzazione paesaggistica?

28 Giu 2021
28 Giugno 2021

L’art. 146, co. 8 d.lgs. 42/2004 prevede che, ai fini del rilascio dell’autorizzazione paesaggistica, debba essere richiesto il parere obbligatorio e vincolante del Soprintendente, da rendersi entro 45 giorni dalla ricezione degli atti. Il successivo comma 9 sancisce che decorsi inutilmente 60 giorni dalla ricezione degli atti da parte del Soprintendente, la P.A. competente provvede comunque sulla domanda di autorizzazione.

In ordine alle conseguenze di un eventuale parere tardivo, si è sviluppato un dibattito giurisprudenziale.

Una prima tesi sostiene che il parere sia espressione di una co-gestione della fase istruttoria tra le Amministrazioni, cosicché il parere tardivo perde il proprio valore vincolante e deve essere autonomamente e motivatamente valutato dalla P.A. preposta al rilascio del titolo.

Ad altra tesi ha aderito il TAR Salerno.

Il parere in esame costituisce espressione di co-gestione attiva del vincolo paesaggistico. Si applica perciò l’art. 17-bis l. 241/1990 (cd. silenzio-assenso tra Amministrazioni pubbliche), il quale opera in tutti i casi di decisione “pluristrutturata”, cioè in cui la decisione finale da parte della P.A. procedente richiede per legge l’assenso vincolante di altra Amministrazione. Ai sensi di detta norma, il silenzio dell’Amministrazione interpellata è equiparato ope legis a un atto di assenso e consente alla P.A. procedente l’adozione del provvedimento conclusivo. Il parere reso tardivamente resterebbe inefficace, come espressamente previsto dall’art. 2, co. 8-bis l. 241/1990 (introdotto dalla l. 120/2020).

Post di Daniele Iselle – funzionario comunale

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PAT e PI: legittimazione ad agire ed interesse a ricorrere

28 Giu 2021
28 Giugno 2021

Il T.A.R. ricorda le condizioni dell’azione che devono sussistere per impugnare una previsione urbanistica.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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Previsione urbanistica illegittima e risarcimento danno

28 Giu 2021
28 Giugno 2021

Il T.A.R. ricorda i presupposti che devono sussistere per ottenere un ristoro economico a fronte dell’annullamento di una previsione urbanistica illegittima.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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La autorizzazione sismica serve anche per gazebo e pergotende

25 Giu 2021
25 Giugno 2021

il dott. Ing. Mauro Federici di Ancona, che sentitamente ringraziamo, ci invia una nota, che volentieri pubblichiamo su una sentenza della Cassazione penale secondo la quale la autorizzazione sismica è necessaria anche per i gazebo e le pergotende

Nota su Casspen20362 del 2021  

sentenza Cass pen 20362 del 2021

Immediata impugnabilitĂ  del bando di gara

25 Giu 2021
25 Giugno 2021

Il TAR Veneto – adeguandosi alle conclusioni più volte ribadite dall’Adunanza Plenaria – ha affermato che, per regola generale, i bandi di gara e le lettere di invito devono essere impugnati unitamente agli atti che di essi fanno applicazione.

Eccezionalmente si rinvengono alcuni casi in cui sussiste l’onere di immediata impugnazione del bando di gara, in presenza delle cd. clausole escludenti, cioè quelle che specificamente impediscano all’operatore economico, in forza dei requisiti soggettivi previsti per l’ammissione, la sua partecipazione alla gara, oppure che rendano impossibile il calcolo di convenienza tecnica ed economica e che quindi finiscano per impedire la formulazione di una offerta ponderata e consapevole.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

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Quando è ammesso il ricorso cumulativo?

25 Giu 2021
25 Giugno 2021

Il T.A.R. ricorda i presupposti giuridici che devono sorreggere un ricorso cd. cumulativo in materia di appalti (rectius: per impugnare piĂą lotti) ai fini della sua ammissibilitĂ .

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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Sulla compatibilitĂ  paesaggistica

24 Giu 2021
24 Giugno 2021

Il T.A.R. ricorda gli approdi giurisprudenziali formatisi in materia di compatibilitĂ  paesaggistica ex art. 167 del d.lgs. n. 42/2004.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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Esproprio ed interesse al ricorso

24 Giu 2021
24 Giugno 2021

Il ricorso avente ad oggetto l’obbligo di concludere il procedimento di acquisizione sanante, ex art. 42 bis T.U. espropri, diventa improcedibile se, medio tempore, la P.A. rilascia il provvedimento espropriativo.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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Motivazione del provvedimento di esclusione dalla pubblica gara

24 Giu 2021
24 Giugno 2021

Il TAR Veneto ha annullato un provvedimento di esclusione per mancata prova da parte della Stazione appaltante dell’assenza dei requisiti di capacità tecnico-professionale in capo al concorrente escluso, nonché per mancata verbalizzazione di eventuali controlli svolti al riguardo.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

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Opere di urbanizzazione a scomputo

23 Giu 2021
23 Giugno 2021

Il TAR Veneto ha offerto utili principi in materia: in particolare, lo scomputo del valore delle opere di urbanizzazione dal contributo concessorio non configura un diritto dell’operatore, ma una mera possibilità, per la quale occorre sempre il consenso e l’autorizzazione del Comune.

Quand’anche dette opere risultino trasfuse in apposita convenzione urbanistica, le prestazioni da adempiere da parte del Comune e del privato intestatario del titolo edilizio non sono tra loro in posizione sinallagmatica, con la conseguenza che rientrano nel novero delle prestazioni patrimoniali imposte ex art. 23 Cost.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

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