Sull’accesso agli atti defensionale
Il T.A.R, ricorda i principi giurisprudenziali applicabili all’istituto del cd. accesso agli atti defensionale ex art. 24, c. 7 della l. n. 241/1990.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R, ricorda i principi giurisprudenziali applicabili all’istituto del cd. accesso agli atti defensionale ex art. 24, c. 7 della l. n. 241/1990.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. si sofferma sul principio di rotazione degli appalti pubblici con riferimento al gestore uscente.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Palermo ha offerto un’applicazione dell’attuale art. 97, co. 8 d.lgs. 50/2016, secondo cui negli appalti di lavori, servizi e forniture, quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso e comunque per importi inferiori alle soglie comunitarie, e che non presentano carattere transfrontaliero, la Stazione appaltante prevede nel bando l’esclusione automatica dalla gara delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata ai sensi dei commi da 2 a 2-ter art. cit., con esclusione dell’applicabilità dei successivi commi 4-6.
L’esclusione in parola, che nel testo originario della norma era facoltativa, è divenuta obbligatoria in virtù della novella ex art. 1, co. 20, lett. u l. 55/2019 (di conversione del cd. decreto Sblocca-cantieri).
L’attuale norma dispone in via generale che l’esclusione automatica non opera quando il numero delle offerte ammesse è inferiore a dieci. Tuttavia, fino al 31 dicembre 2021, nelle procedure negoziate l’esclusione automatica non opera quando il numero delle offerte ammesse è inferiore a cinque, ai sensi dell’art. 1, co. 3 l. 120/2020 (di conversione del cd. decreto Semplificazioni).
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Lo ha ricordato il TAR Palermo, poiché sulla P.A. non grava l’obbligo giuridico di provvedere sull’istanza di autotutela del privato.
La dottrina utilizza la nozione di autotutela doverosa per descrivere le situazioni in cui la P.A. avrebbe invece un obbligo di annullamento d’ufficio di taluni atti amministrativi (es. quelli disapplicati dal Giudice ordinario ai sensi dell’art. 5 l. 2248/1865, all. E).
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Veneto sottolinea e ribadisce che l’istanza di condono edilizio relativa ad un immobile sito in un’area soggetta a vincolo non può essere accolta se l’intervento ha comportato aumenti o, comunque, la creazione ex novo di volume.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Il T.A.R. Veneto stabilisce quando è legittima la suddivisione in lotti a fini geografici.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R., dopo aver chiarito la differente natura giuridica tra appalto e concessione, ricorda i noti principi che regolamentano il procedimento di anomalia dell’offerta.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Veneto chiarisce i presupposti che devono sorreggere un’istanza di accesso agli atti e cosa deve fare la Pubblica Amministrazione in caso di dissenso manifestato dai soggetti cd. controinteressati che sono stati notiziati di tale istanza di visibilità .
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Palermo ha ricordato che la mancata impugnazione di un atto presupposto, immediatamente lesivo, rende inammissibile per originaria carenza di interesse il ricorso proposto avverso gli atti conseguenziali o esecutivi.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R. si sofferma sulla nozione di pubblica amministrazione e sulla possibilitĂ di inserire requisiti di partecipazione a pena di esclusione dalla gara.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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