Una sentenza del TAR Veneto si occupa della compatibilità urbanistica, con tutte le destinazioni d’uso omogenee previste dal D.M. n. 1444 del 1968, della sede delle associazioni di promozione sociale e dei locali nei quali si svolgono le relative attività (ex art. 32, comma 4, della legge n. 383 del 2000).
La compatibilità ex lege non esclude la necessità di ottenere un titolo edilizio per il cambio d'uso, anche se senza opere.
In caso contrario, c'è un abuso edilizio.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il Consiglio di Stato ha confermato che l’omessa dichiarazione dei requisiti di ordine morale, ex art. 80 del d. lgs. n. 50/2016, può essere emendata invocando il c.d. soccorso istruttorio, purché la lex specialis non richieda di produrli tassativamente, a pena di esclusione.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Pubblichiamo il parere n. 1312 del 2019 della Sezione consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato, riguardante le LINEE guida ANAC n. 4 del 2018.
L’Autorità nazionale anticorruzione aveva richiesto al Consiglio di Stato il parere sulloschema di linee guida n. 4 - denominate «Linee guida - Procedure per l'affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici», elaborate con delibera n. 206 del 1 marzo 2018 - riferendo che si è reso necessario un intervento di aggiornamento a seguito dell'avvio della procedura di infrazione sulle opere di urbanizzazione a scomputo e delle modifiche normative sopravvenute.
Il TAR Veneto ha spiegato che le autorimesse devono rispettare la superficie specifica minima di parcamento al fine della prevenzione antincendio, ma non necessitano della valutazione previsionale sui requisiti acustici passivi.
Nel caso di specie, serviva anche l’autorizzazione regionale per il rischio sismico ex art. 93 T.U. edilizia: si segnala che tale norma è stata modificata dal recentissimo d.l. 32/2019, cd. Sblocca cantieri.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto ha offerto alcuni principi utili, con riguardo all’azione di ottemperanza con la quale il privato chiede che la P.A. si conformi al giudicato civile.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il Consiglio di Stato, confermando la sentenza del T.A.R. Veneto n. 489/2018, ha affermato, tra le altre cose, che il c.d. soccorso istruttorio processuale di matrice pretoria deve essere applicato rispettando i termini processuali del c.p.a. Detto in altre parole, se il c.d. soccorso istruttorio sostanziale di cui all’art. 83, c. 9 del d. lgs n. 50/206 impone all’offerente di produrre quanto richiesto dalla S.A. nel termine da questa fissato e, comunque, non superiore a dieci giorni, quello c.d. processuale permette al concorrente di produrre, nel corso del processo, la documentazione mancante nel rispetto dei termini di costituzione in giudizio di cui agli artt. 42-46-73 c.p.a.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Catania ha spiegato che la sanzione pecuniaria di cui all’art. 34, co. 2 T.U. edilizia può essere irrogata al posto della demolizione di un abuso edilizio quando ricorrono entrambi i seguenti requisiti: 1) decorso del termine entro cui il privato avrebbe dovuto demolire e non l’ha fatto; 2) pregiudizio che la parte dell’edificio conforme al titolo edilizio subirebbe in caso di demolizione della parte non conforme.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Lo ha affermato il TAR Catania, poiché anche il cambio d’uso senza opere da residenziale a commerciale – come nel caso di specie – genera un incremento del carico urbanistico che richiede il pagamento degli oneri concessori.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Recentemente il TAR Piemonte si è soffermato sulla possibile persistenza di interesse alla decisione di un ricorso avverso l’esclusione da una procedura ad evidenza pubblica, nel caso lo stesso venga dichiarato improcedibile per mancata impugnazione dell’aggiudicazione. Il problema era sorto, in particolare, relativamente all’apertura della procedura sanzionatoria avanti all’ANAC nei confronti della società ricorrente.
In merito il Giudice ha dapprima ribadito che la mancata impugnazione dell’aggiudicazione (anche in caso di ricorso avverso l’esclusione) comporta la improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse; quindi ha affermato che, stante la lesività solo potenziale del provvedimento di esclusione, a cui non è detto consegua l’iscrizione nel casellario di una annotazione interdittiva proveniente da ANAC, non sussiste alcun persistente interesse alla decisione.
Aggiunge ancora il TAR che la segnalazione all’ANAC dell’avvenuta esclusione è atto prodromico ed endoprocedimentale, di per sé non immediatamente ed autonomamente lesivo dell’interesse del soggetto.
Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
L'Università di Padova ha organizzato per lunedì 6 maggio 2019, presso il Palazzo del Bo', un convegno dal titolo "Monismo e dualismo del sistema di giustizia amministrativa".
Il convegno è gratuito, non richiede prenotazione e l'Ordine degli avvocati di Padova riconosce alla partecipazione 5 crediti formativi
Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.AccettoRead More
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
Commenti recenti