Ammissibilità del ricorso presentato da soggetto non partecipante alla procedura di gara

12 Feb 2019
12 Febbraio 2019

Il TAR Piemonte ha recentemente affrontato la questione relativa ad un ricorso avverso gli atti di una procedura ad evidenza pubblica presentato da un soggetto non partecipante alla procedura medesima.

Nel caso di specie, erano stati accorpati i servizi (di distribuzione del carburante e aggiuntivi) delle aree di servizio di un’autostrada; di conseguenza, era stata fatta una gara unica (suddivisa in lotti) per l’affidamento della gestione degli stessi. Precedentemente, invece, potevano essere assegnati a soggetti diversi: la società ricorrente, difatti, aveva avuto in gestione il servizio di ristorazione in una delle aree di servizio oggetto di procedura di gara.

Disattendendo quindi l’eccezione di inammissibilità sollevata dall’Ente pubblico, il Giudice ha dichiarato che per la ricorrente sussisteva comunque l’interesse a impugnare (nonostante non avesse partecipato) in quanto l’annullamento della gara de qua avrebbe comportato il sorgere di requisiti di partecipazione “autonomi” e non in funzione ausiliaria ad un altro soggetto partecipante. Inoltre, in applicazione della più recente giurisprudenza del Consiglio di Stato, si è ribadito che l’eccessiva onerosità di un’eventuale partecipazione (che però non la preclude in radice), giustifica comunque la scelta de una società di non partecipare alla procedura.                                                                                                                                   

Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza

Differenza tra proposte migliorative e varianti

12 Feb 2019
12 Febbraio 2019

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha spiegato la differenza tra proposte/soluzioni migliorative e varianti: solo le prime possono essere liberamente introdotte dal concorrente, fatte salve le caratteristiche progettuali decise dalla P.A. nel bando di gara.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

JusTech e Industry 4.0

11 Feb 2019
11 Febbraio 2019

La sede di Treviso della facoltà di giurisprudenza dell'Università di Padova ha organizzato un convegno sui cambiamenti indotti dalle nuove tecnologie nel diritto delle imprese.

Il convegno si svolgerà a Treviso il 14 febbraio 2019, 14:00 - 18.30, presso l'Aula Magna di Palazzo S. Leonardo, Riviera Garibaldi, 13.

Il convegno è stato accreditato ai fini della formazione professionale permanente presso l'Ordine degli Avvocati di Treviso (che ha riconosciuto n. 3 CF) e l'Ordine dei Dottori Commercialisti di Treviso (che ha riconosciuto n. 4 CF).

Per informazioni: bruno.barel@unipd.it

Locandina

La motivazione dei provvedimenti che reprimono abusi edilizi

11 Feb 2019
11 Febbraio 2019

Il TAR Veneto ricorda la natura interamente vincolata del provvedimento repressivo.

La motivazione dell’ordine di demolizione è, per costante giurisprudenza, da ritenersi sufficiente, ove rechi l’identificazione del manufatto e delle ragioni di fatto e di diritto in forza delle quali esso deve ritenersi non conforme alla disciplina urbanistico-edilizia, essendo esclusa ogni valutazione discrezionale in ordine all’irrogazione della sanzione demolitoria.

Il decorso del tempo non posta i termini della questione.

Post di Dario Meneguzzo - avvocato

Controversia con la P.A. per il compenso del professionista: la giurisdizione spetta al giudice ordinario

11 Feb 2019
11 Febbraio 2019

Così le Sezioni Unite risolvono il conflitto di giurisdizione in ordine alla richiesta di pagamento delle competenze del libero professionista, regolarmente incaricato dalla P.A., perchè si tratta di una controversia in materia di diritti soggettivi.

Il ricorso alla Suprema Corte si è reso necessario dopo che sia il tribunale civile sia il TAR avevano dichiarato il difetto di giurisdizione.

Post di Diego Giraldo – avvocato

La sanzione pecuniaria per inottemperanza di cui all’art. 31, c. 4-bis D.P.R. 380/2001 ha portata generale e si applica anche all’art. 35 D.P.R. 380/2001

11 Feb 2019
11 Febbraio 2019

Il TAR Veneto specifica che sanzione pecuniaria per la inottemperanza all'ordine di demolizione delle opere abusive di cui all’art. 31, c. 4-bis D.P.R. 380/2001 ha portata generale e, pertanto, si applica anche ai casi previsti dall’art. 35 D.P.R. 380/2001 per le opere eseguite su suolo pubblico.

Post di Dario Meneguzzo - avvocato

I chiarimenti del bando di gara forniti dalla Stazione appaltante

11 Feb 2019
11 Febbraio 2019

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha ricordato che la Stazione appaltante, allorché offra un chiarimento rispetto al dettato del bando di gara, deve limitarsi a facilitare la comprensione del significato, ma non può approfittare di questo istituto per modificare la lex specialis.

Di conseguenza, tali chiarimenti non sono suscettibili di autonoma impugnazione.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Neanche il Giudice amministrativo può pronunciare una sentenza cd. a sorpresa

09 Feb 2019
9 Febbraio 2019

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha offerto un’applicazione dell’art. 73, co. 3 c.p.a.: il Giudice amministrativo non può porre a fondamento della sua decisione una questione rilevata d’ufficio, senza consentire sul punto il contraddittorio delle parti.

Si ricorda che su questo tema c’è stato grande dibattito innanzi ai Giudici civili. Da ultimo la Corte di cassazione, pur ribadendo il divieto di sentenza a sorpresa, sembra ritenere che le questioni meramente processuali sfuggano a detto divieto: ciò non appare molto rispettoso del diritto di difesa, posto che il rigetto in rito è pur sempre un rigetto.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Codice Appalti ed infrazione UE

08 Feb 2019
8 Febbraio 2019

La Commissione Europea - Segretariato Generale ha costituito in mora lo Stato italiano per l’infrazione n. 2018/2273, stante la presenza di alcune disposizioni del d. lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii. che violerebbero le direttive 2014/23/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, la direttiva 2014/24/UE sugli appalti pubblici e la direttiva 2014/25/UE sulle procedure d’appalto nei settori speciali (acqua, energia,trasporti e servizi postali).

Per quanto concerne la questione sulle opere di urbanizzazione a scomputo sotto o sovra soglia comunitaria, la Commissione Europea ricorda che la normativa contenuta nel d. lgs. 163/2006 e nel d. lgs. 50/2016, come interpreta dall’A.V.C.P. (ora A.N.AC.), configgerebbe con i principi comunitari suddetti, laddove considerano solo le opere di urbanizzazione “individualmente” e non “cumulativamente” per decretare l'applicazione o meno del Codice Appalti.

Pertanto, esprime un giudizio positivo sul parere del CdS del 24.12.2018 commentato nel post del dott. Antico del 06 febbraio - ove si evidenzia che le opere di urbanizzazione primaria possono essere realizzate extra codicem se il loro valore singolo  e la somma con quelle secondari rimane al di sotto della soglia di rilevanza communicator -, invitando A.N.AC. a rettificare la propria deliberazione n. 206/2018, che non considera affatto il cumulo dei valori.

La nota di infrazione è altresì interessante perché censura altre importanti disposizioni del Codice Appalti quali, a titolo esemplificativo, la percentuale del 30% del sub-appalto ammesso e la scelta della terna dei sub-appaltatori.

Si ringrazia il geom. Daniele Iselle per la preziosa segnalazione.

Nuove norme di sicurezza antincendi per gli edifici di civile abitazione

08 Feb 2019
8 Febbraio 2019

E' stato pubblicato sulla G.U. del 5 febbraio 2019 il decreto del Ministero dell'Interno del 25 gennaio 2019, recante "Modifiche ed integrazioni all’allegato del decreto 16 maggio 1987, n. 246 concernente norme di sicurezza antincendi per gli edifici di civile abitazione"

Prevenzione incendi edifici civili_20190205_030

Post di Daniele Iselle - funzionario comunale

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