Il destinatario dell’ordinanza di demolizione
Il TAR Palermo ha offerto una ricognizione dei soggetti che possono divenire destinatari di un ordine di demolizione.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Palermo ha offerto una ricognizione dei soggetti che possono divenire destinatari di un ordine di demolizione.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Secondo il TAR Veneto basta che il privato proponga una domanda di risarcimento del danno derivante da presunta illegittimità dell'attività amministrativa nei confronti di un dipendente pubblico perché scatti, nei confronti di questo, l'obbligo di astensione, pena l'illegitimità dei suoi atti.
Post di Daniele Iselle - funzionario comunale
Nel caso di specie, l’Unione Nazionale degli Avvocati Amministrativisti, l’Associazione “Camera Amministrativa Siciliana” e alcuni singoli avvocati amministrativisti hanno proposto un’azione avverso il silenzio ex art. 31 c.p.a. nei confronti del Comune di Catania, per non aver ancora comunicato al Ministero della Giustizia un valido indirizzo PEC da inserire nell’apposito elenco di cui all’art. 16, co. 12 d.l. 179/2012.
Il TAR Catania ha stabilito che non vi erano i presupposti per l’azione avverso il silenzio-inadempimento, ma ha disposto la conversione dell’azione in un ricorso per l’efficienza della P.A. ex d.lgs. 198/2009.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Catania ha offerto una ricognizione dei requisiti per proporre un’azione per l’efficienza della P.A. ex d.lgs. 198/2009.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Secondo il T.A.R. Brescia in Lombardia sì, perché la l. r. Lombardia n. 12/2005 demanda alla strumentazione urbanistica locale tale possibilità.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda quando può essere legittimamente corretta un’offerta che presenta un errore materiale.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il danno non patrimoniale trova una scarsissima disciplina codicistica, agli artt. 2059 c.c. e 185 c.p.
A partire da queste norme (scritte al tempo del Regno d’Italia), dopo l’avvento della Costituzione e in sintonia con il mutare della sensibilità sociale, le pronunce della Corte di Cassazione e della Corte costituzionale hanno riempito di contenuti la materia della risarcibilità del danno non patrimoniale.
Si pubblica una scheda che tenta di riassumere l’evoluzione giurisprudenziale in merito.
Post a cura dell’avv. Vasco Egidio Meneguzzo e del dott. Alberto Antico
Il T.A.R. affronta alcune questioni giuridiche connesse al contributo di costruzione.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Palermo ha affermato che non si può esperire l’azione avverso il silenzio ex art. 31 c.p.a., qualora la P.A. non risponda all’istanza del privato per l’acquisizione sanante (art. 42-bis T.U. espropri), poiché tale atto è connotato da ampia discrezionalità.
Ci permettiamo di sospettare che pronunzie di questo tipo non contribuiscano a aumentare la fiducia dei cittadini nella utilità della giustizia amministrativa, vista l'incapacità di dare una soluzione ragionevole anche a questioni semplici.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
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