Un caso di appalto escluso

20 Dic 2018
20 Dicembre 2018

Nel caso di specie, una società del gruppo ENEL affidava senza gara pubblica il servizio di vigilanza e security presso la sua sede di Catania.

Il TAR Catania ha deciso che:

  • Le società del gruppo ENEL sono imprese pubbliche, ma non anche organismi di diritto pubblico;
  • Le imprese pubbliche rientrano tra gli enti aggiudicatori tenuti all’osservanza della disciplina degli appalti pubblici solo nei settori speciali ex 114 d.lgs. 50/2016;
  • L’appalto in questione non è ricompreso nell’attività speciale del gruppo, perciò è da ritenersi appalto escluso, ai sensi dell’art. 14 d.lgs. 50/2016;
  • Di conseguenza, nel caso di specie difetta la giurisdizione del Giudice amministrativo in favore del Giudice ordinario.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

COSAP, TOSAP e canone per l’occupazione delle strade

19 Dic 2018
19 Dicembre 2018

Il TAR Catania ha giudicato un ricorso avverso il regolamento comunale che ha disciplinato il canone concessorio patrimoniale per l’uso o l’occupazione delle strade e delle loro pertinenze ex art. 27 Codice della strada.

Il TAR ha offerto una ricognizione della relazione esistente tra TOSAP, COSAP e canone concessorio non ricognitorio.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

No alla sanatoria in presenza del vincolo idraulico

19 Dic 2018
19 Dicembre 2018

La giurisprudenza è granitica nel negare la possibilità di ottenere la sanatoria di un’opera abusiva che insiste sulla c.d. fascia di rispetto idraulico.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

L’offerta con un utile modesto non è anomala

19 Dic 2018
19 Dicembre 2018

Il T.A.R. ricorda che se l’utile è irrisorio, ma non pari a zero, l’offerta non è anomale ex se.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

I PdL non decadono (sempre) decorsi i dieci anni

18 Dic 2018
18 Dicembre 2018

Spesso si è impropriamente portati a pensare che i Pdl decadono automaticamente dopo dieci anni dalla loro approvazione o dalla sottoscrizione della convenzione.

Non è così.

Come noto, decorsi i dieci anni vengono meno le dichiarazioni di pubblica utilità finalizzate all'esproprio, ma permangono quelle sugli allineamenti e sulle prescrizioni di zona.

Tuttavia, vi è ancora confusione sulla sorte delle altre obbligazioni previste dal Piano “scaduto” e/o nella relativa e connessa convenzione urbanistica.

Come sottolinea la giurisprudenza più attenta, tali previsioni rimangono in vigore fintantoché l’Amministrazione non dà una compiuta e diversa disciplina urbanistica all’area.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Specifiche tecniche per la formazione e l’aggiornamento delle banche dati per la redazione degli strumenti urbanistici generali

18 Dic 2018
18 Dicembre 2018

Sul Bur n. 124S del 14 dicembre 2018 è stato pubblicato il Decreto del direttore della unità organizzativa urbanistica n. 1 del 6 dicembre 2018, recante l' aggiornamento delle "Specifiche tecniche per la formazione e l'aggiornamento delle banche dati per la redazione degli strumenti urbanistici generali su carta tecnica regionale e per l'aggiornamento della relativa base cartografica da parte dei Comuni". Articolo. 50, comma 1, e articolo 18, comma 5 bis della L.R. 11/2004. DGR n. 3811 del 9 dicembre 2009.

DECRETO DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA URBANISTICA N. 1 DEL 06 DICEMBRE 2018

Post di Daniele Iselle - funzionario comunale

Quali conseguenze derivano dall’omessa indicazione dei costi da rischio specifico?

18 Dic 2018
18 Dicembre 2018

Il T.A.R. Veneto ricorda i due filoni giurisprudenziali tutt’ora esistenti sulle conseguenze derivanti dall’omessa indicazione degli oneri da rischio specifico.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Il silenzio-diniego in materia di sanatoria ex art. 36 T.U. edilizia

17 Dic 2018
17 Dicembre 2018

Il TAR Palermo ha esaminato un caso di silenzio-diniego dell’Amministrazione su un’istanza di sanatoria edilizia ex art. 36 T.U. edilizia, precisando che non può configurarsi il vizio del difetto di motivazione.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

La compatibilità paesaggistica può riguardare solo i volumi/superfici percepibili dall’esterno

17 Dic 2018
17 Dicembre 2018

Il T.A.R. Brescia ricorda che si può ottenere la compatibilità paesaggistica delle opere abusive solo se i volumi o le superfici realizzate siano di modesta entità.

La sentenza è interessante perché invita le Amministrazioni ad applicare con “ragionevolezza” i rigidi principi che regolamentano la compatibilità paesaggistica.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Quando si applica il rito super-accelerato?

17 Dic 2018
17 Dicembre 2018

Il T.A.R. ricorda che il rito ex art. 120 c- 2 bis c.p.a. si applica solo in caso di esclusione per l’assenza dei requisiti soggettivi, economico-finanziari e tecnico-professionali necessari per l'ingresso nella procedura di gara e non per quelli attinenti al contenuto dell’offerta.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

© Copyright - Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano - mail: info@italiaius.it - Questo sito è gestito da Cosmo Giuridico Veneto s.a.s. di Marangon Ivonne, con sede in via Centro 80, fraz. Priabona 36030 Monte di Malo (VI) - P. IVA 03775960242 - PEC: cosmogiuridicoveneto@legalmail.it - la direzione scientifica è affidata all’avv. Dario Meneguzzo, con studio in Malo (VI), via Gorizia 18 - telefono: 0445 580558 - Provider: GoDaddy Operating Company, LLC