I gradi di protezione degli edifici previsti dal PRG vanno interpretati in base allo stesso PRG e non alla normativa statale

27 Ott 2016
27 Ottobre 2016

Il TAR Veneto si occupa dei gradi di protezione previsti dal PRG per gli edifici sìtuati nei centri storici e chiarisce che i riferimenti alla tipologia di interventi edilizi ammissibili nei centri storici non può svolgersi, come afferma la parte ricorrente, esclusivamente con riguardo alle definizioni contenute nella normativa statale, ma deve tener conto di ciò che è espressamente ammesso dalla normativa locale afferente lo specifico grado di protezione attribuito all’edificio.

In particolare, nel caso in esame, si trattava di capire le modalità ammissibili per la consentita "ristrutturazione", al fine di stabilire se comprendesse anche la demolizione e la ristrutturazione.

Post di Dario Meneguzzo - avvocato

Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra

Tags: ,
0 replies

Leave a Reply

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

© Copyright - Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano - mail: info@italiaius.it - Questo sito è gestito da Cosmo Giuridico Veneto s.a.s. di Marangon Ivonne, con sede in via Centro 80, fraz. Priabona 36030 Monte di Malo (VI) - P. IVA 03775960242 - PEC: cosmogiuridicoveneto@legalmail.it - la direzione scientifica è affidata all’avv. Dario Meneguzzo, con studio in Malo (VI), via Gorizia 18 - telefono: 0445 580558 - Provider: GoDaddy Operating Company, LLC

Hit Counter provided by Los Angeles Windows