Il Comune può apporre condizioni a un titolo edilizio e anche dopo che si è formato il silenzio-assenso

23 Apr 2015
23 Aprile 2015

Il TAR ha ritenuto legittimo il provvedimento comunale che, dopo la formazione del silenzio-assenso su una domanda di permesso di costruire, ha introdotto una serie di “condizioni particolari per la condotta dei lavori e l’esecuzione dell’opera edilizia in argomento”.

Il TAR precisa quali condizioni possono essere apposte dal Comune a un titolo edilizio (per esempio per impedire l'uso abitativo dei sottotetti).

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1 reply
  1. Fiorenza Dal Zotto says:

    sentenza molto interessante, non solo – come segnalato nel post – perché asserisce la legittimità del pdc “condizionato”, ma soprattutto per il tipo di condizioni che vengono inserite al fine di precludere l’uso abitativo dei sottotetti, problematica assai nota e ricorrente.

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