Annullamento d’ufficio e … solerzia del privato nel rimuovere la situazione di illegittimità
Nel caso di specie, il Comune capofila di un Ambito territoriale affidava a un’impresa il servizio di assistenza tecnica e supporto all’Ufficio del “Piano di zona dei servizi socio-sanitari”.
Il servizio veniva prorogato di 12 mesi con una determina poi annullata in autotutela, quando il Comune scopriva che era stato adibito al servizio un consigliere di uno dei Comuni dell’Ambito, in contrasto con il regolamento di funzionamento dell’Ufficio di Piano, per il quale tale carica è incompatibile.
L’impresa si difendeva dicendo che 2 ore dopo aver ricevuto la lettera di contestazione del Comune, aveva provveduto a comunicare un altro nominativo, in sostituzione del consigliere incompatibile: non c’era bisogno, quindi, di annullare l’intera proroga.
Il TAR Napoli ha dato ragione all’impresa.
È illegittimo l’annullamento d’ufficio di un provvedimento amministrativo nel caso in cui gli effetti della violazione siano stati immediatamente eliminati attraverso il comportamento operoso dell’interessato, non avendo la violazione un grado di effettività tale da incidere negativamente sul mantenimento del rapporto.
Post di Alberto Antico – avvocato
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