Sui controinteressati
Il TAR Veneto ribadisce che la valutazione dell’esistenza del possibile controinteressato si deve basare su due criteri, uno sostanziale e uno formale, che devono sussistere simultaneamente: il criterio sostanziale è la titolarità di una posizione di vantaggio derivante dal provvedimento impugnato (interesse uguale e contrario a quello del ricorrente); quello formale è l’agevole individuazione del soggetto da parte di chi impugna.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra

Leave a Reply
Want to join the discussion?Feel free to contribute!