Il Consiglio di Stato sull’articolo 34 del DPR 380/2001: più che un illecito permanente è un abuso eterno e senza speranza

30 Nov 2021
30 Novembre 2021

Il Consiglio di Stato fa il punto sulla c.d. fiscalizzazione  prevista dall'articolo 34 del D.P.R. 380/2001.

La sentenza rende evidente ancora una volta che, finchè si resterà inchiodati al dogma che tutti gli abusi edilizi non sanati o insanabili, anche quelli di modesto rilievo pratico, sono illeciti permanenti (e da sanzionare con la normativa oggi vigente,  anche se diversa da quella della realizzazione delle opere) sarà impossibile fare un passo in avanti ragionevole e di buon senso in questa materia.

Il Consiglio di Stato ribadisce anche che la possibilità di sostituire la sanzione demolitoria con quella pecuniaria - posta da tale normativa - deve essere valutata dall’amministrazione competente nella fase esecutiva del procedimento, successiva ed autonoma rispetto all'ordine di demolizione.

E il certificato di agibilità non ha effetto sanante.

Post di Daniele Iselle


Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra

2 replies
  1. Alessandro ing. Serafini says:

    Buongiorno.
    Mi permetto una riflessione, anche se temo troppo semplice per essere valida.
    L’art. 9-bis, dpr 380 prevede che un fabbricato è “in regola” se c’è un titolo che lo legittima.
    L’art. 34 prevede che se non posso demolire senza pregiudicare la parte regolare, l’amministrazione applica una sanzione pecuniaria in luogo della sanzione demolitoria.
    Pagata la sanzione non posso essere costretto a demolire la parte quindi ho il diritto di mantenerla fintanto che rimane in essere la condizione di pregiudizio alla parte regolare in caso di demolizione. Sono legittimato a mantenerla.
    Questo atto, di solito accompagnato da elaborati grafici per identificare la parte, non è quindi un “titolo” che legittima il mantenimento della parte non sanabile?
    Da tecnico, dico che se risponde alla previsione di una legge che mi permette di mantenerlo in essere posso dichiarare che che quel fabbricato è legittimo, seppur condizionato.
    Aggiungo che se è legittimo può accedere anche alle detrazioni.
    Buone cose a tutti.

    Rispondi
  2. Anonimo says:

    Scusate- la LR n. 19/2021 art. 6 come si innesca nel meccanismo, non supera il concetto di abuso permanente e senza speranza???- in sostanza, cosa è cambiato rispetto alla sentenza

    Rispondi

Leave a Reply

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

© Copyright - Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano - mail: info@italiaius.it - Questo sito è gestito da Cosmo Giuridico Veneto s.a.s. di Marangon Ivonne, con sede in via Centro 80, fraz. Priabona 36030 Monte di Malo (VI) - P. IVA 03775960242 - PEC: cosmogiuridicoveneto@legalmail.it - la direzione scientifica è affidata all’avv. Dario Meneguzzo, con studio in Malo (VI), via Gorizia 18 - telefono: 0445 580558 - Provider: GoDaddy Operating Company, LLC

Hit Counter provided by Los Angeles Windows