Il parere della Soprintendenza in sede di autorizzazione paesaggistica
Il TAR Veneto ha offerto utili princìpi in merito.
In particolare, la Soprintendenza non è tenuta a suggerire modifiche progettuali al ricorrente, in quanto il suo compito è valutare la compatibilità del progetto specifico presentato dal privato, ma non ha l’obbligo di proporre soluzioni alternative.
Post di Alberto Antico – avvocato
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Sarebbe da capire allora come mai nei casi di cui all’art. 17 del Dpr n. 31/2017, deve invece dettare prescrizioni:
Art. 17. Rinvio all’articolo 167 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42
1. Nel caso di violazione degli obblighi previsti dal presente decreto, fermo restando quanto previsto dall’articolo 181 del Codice, si applica l’articolo 167 del Codice. In tali casi l’autorità preposta alla gestione del vincolo e il Soprintendente, nell’esercizio delle funzioni di cui all’articolo 167, comma 4, del Codice, dispongono la rimessione in pristino solo quando non sia in alcun modo possibile dettare prescrizioni che consentano la compatibilità paesaggistica dell’intervento e delle opere.
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