Escussione della cauzione provvisoria nei pubblici appalti

15 Mag 2026
15 Maggio 2026

Il Consiglio di Stato ha affermato che l’art. 106, co. 6 d.lgs. 36/2023 va interpretato in modo da escludere l’automaticità dell’escussione della cauzione provvisoria nel caso di esclusione del concorrente dopo la proposta di aggiudicazione, all’esito dell’accertamento del mancato possesso di uno dei requisiti di partecipazione, dovendo la Stazione appaltante sempre motivare in ordine alla sussistenza del pregiudizio causato dalla condotta procedimentale del concorrente.

Fa eccezione al principio in rassegna (con conseguente automaticità della escussione della cauzione) il caso di mancata stipula del contratto dopo l’aggiudicazione, poiché in tal caso il pregiudizio potrebbe essere considerato in re ipsa.

Nel caso di specie, nel caso di procedura finalizzata alla stipula di un accordo quadro con più affidatari, l’escussione della cauzione non poteva aver luogo, perché l’incidenza della esclusione dell’aggiudicataria sulla gara potrebbe essere nulla, potendo procedersi allo scorrimento della graduatoria e alla sostituzione con un altro operatore.

Post di Alberto Antico – avvocato

Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra

0 replies

Leave a Reply

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato.

© Copyright - Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano - mail: info@italiaius.it - Questo sito è gestito da Cosmo Giuridico Veneto s.a.s. di Marangon Ivonne, con sede in via Centro 80, fraz. Priabona 36030 Monte di Malo (VI) - P. IVA 03775960242 - PEC: cosmogiuridicoveneto@legalmail.it - la direzione scientifica è affidata all’avv. Dario Meneguzzo, con studio in Malo (VI), via Gorizia 18 - telefono: 0445 580558 - Provider: GoDaddy Operating Company, LLC