Proposte migliorative nell’appalto pubblico di lavori
Il TAR Napoli ha affermato che, in materia di appalti pubblici di lavori, nella valutazione delle proposte migliorative, la valorizzazione del criterio di verifica qualitativa in luogo di quello quantitativo rientra nella ampia discrezionalità tecnica della Stazione appaltante, in quanto consente di apprezzare globalmente l’assonanza delle offerte in relazione all’opera nella quale si inseriscono. Tale scelta non è sindacabile nel merito, se conforme alle previsioni e criteri della lex specialis poiché, in quanto tale, non integrante un travisamento.
Post di Alberto Antico – avvocato
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