Author Archive for: SanVittore

Oneri di urbanizzazione e convenzione

10 Set 2024
10 Settembre 2024

Il T.A.R. ha riconosciuto la non debenza del pagamento degli oneri di urbanizzazione in conformità alle previsioni contenute nella convenzione urbanistiche che, nel caso in esame, la ditta si era assunta tale obbligo solo a valle del collaudo e soltanto nell’ipotesi in cui fosse effettivamente emerso che, per le opere di urbanizzazione eseguite a scomputo, vi era un importo dei lavori inferiore agli oneri tabellari.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Ingiunzione di pagamento degli oneri connessi ad un Piano di lottizzazione

10 Set 2024
10 Settembre 2024

Il TAR Veneto ha annullato un’ingiunzione di pagamento con la quale il Comune pretendeva dal privato il pagamento degli oneri relativi ad un Piano di lottizzazione (PdL).

Posto che tale lottizzazione avrebbe dovuto avvenire in fascia di rispetto autostradale – cosa che già di per sé ha trovato dubbioso il TAR – e che il Comune non si era mai attivato per trovare la necessaria intesa con il Concessionario autostradale, gli obblighi scaturenti dal PdL e dalla convenzione non potevano sussistere ed essere operativi, nemmeno per quanto concerne le obbligazioni pecuniarie, le quali trovano collocazione in un rapporto sinallagmatico di attuazione dell’accordo pubblico-privato, che non si è perfezionato per carenza di accordi specifici tra gli Enti menzionati.

Il TAR, alla luce dell’inefficacia della convenzione di lottizzazione per le ragioni suesposte, ha altresì condannato il Comune a restituire le somme a suo tempo versate dal privato.

Post di Alberto Antico – avvocato

Prescrizione del diritto alla restituzione del contributo di costruzione

10 Set 2024
10 Settembre 2024

Il TAR Veneto ha affermato che, ai sensi dell’art. 81, penult. co. l.r. Veneto 61/1985, in caso di mancata utilizzazione del PdC, il contributo versato è devoluto ad altra concessione edilizia o restituito.

La durata della prescrizione di tale diritto è decennale e il dies a quo va individuato con il momento in cui il concessionario poteva esercitare il diritto al rimborso (art. 2935 c.c.), cioè al momento della scadenza dell’efficacia del titolo, o all’atto della rinuncia del concessionario al titolo medesimo.

Post di Alberto Antico – avvocato

Una proposta di norma tecnica per il P.I. comunale, volta a favorire il cd. senior cohousing e il cd. cohousing intergenerazionale

10 Set 2024
10 Settembre 2024

Con il d.lgs. 29/2024 (in esecuzione della legge delega n. 33/2023) sono state approvate Disposizioni in materia di politiche in favore delle persone anziane.

Il decreto mira a promuovere la dignità e l’autonomia, l’inclusione sociale, l’invecchiamento attivo e la prevenzione della fragilità della popolazione anziana, anche attraverso l’accesso alla valutazione multidimensionale unificata, a strumenti di sanità preventiva e di telemedicina a domicilio, il contrasto all’isolamento e alla deprivazione relazionale e affettiva, lo sviluppo di forme di turismo del benessere e di turismo lento, nonché a riordinare, semplificare, coordinare e rendere più efficaci le attività di assistenza sociale, sanitaria e sociosanitaria per le persone anziane non autosufficienti, anche attraverso il coordinamento e il riordino delle risorse disponibili, e ad assicurare la sostenibilità economica e la flessibilità dei servizi di cura e assistenza a lungo termine per le persone anziane e per le persone anziane non autosufficienti (cfr. art. 1 d.lgs. cit.).

Il Capo IV del decreto è dedicato a favorire la coabitazione solidale domiciliare (senior cohousing) e la coabitazione intergenerazionale (cohousing intergenerazionale).

Gli artt. 16 e 17 d.lgs. cit. stabiliscono criteri specifici per lo sviluppo di questi interventi, che prevedono l’utilizzo di immobili pubblici o privati, prioritariamente nelle periferie urbane, per soddisfare i bisogni abitativi di anziani e giovani. I progetti devono rispettare criteri di accessibilità e sostenibilità, garantendo collegamenti con i trasporti pubblici e l’accesso ai servizi essenziali, come scuole, supermercati e strutture sanitarie. Gli Enti locali avranno un ruolo centrale nella promozione e selezione di queste iniziative, che saranno supportate anche dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Daniele Iselle, che sentitamente ringraziamo, ha approfondito nella nota che si allega questo argomento e ha elaborato una proposta di norma tecnica (pensata per l’inserimento nel P.I. di ogni Comune) per l’attuazione del senior cohousing e del cohousing intergenerazionale.

Post di Daniele Iselle

Studio su novità legislative - statistiche - senior housing_urbanistica_07-09-2024

Un labirinto chiamato “stato legittimo”: agibilità, assenza del PdC, totale difformità e variazioni essenziali

09 Set 2024
9 Settembre 2024

Pubblichiamo oggi la terza scheda di commento di Italiaius alla riforma apportata dal cd. decreto Salva Casa (d.l. 69/2024) e dalla sua legge di conversione (l. 105/2024), esaminando l'agibilità, l'assenza del PdC, la totale difformità da esso e le variazioni essenziali.

Ricordiamo che il progetto è quello di revisionare e di integrare le schede e di ripubblicarle all'esito delle osservazioni dei lettori.

Scheda n. 3: agibilità, assenza di o totale difformità dal PdC, variazioni essenziali

Scheda dopo la prima revisione:

Scheda n. 3: agibilità, assenza di o totale difformità dal PdC, variazioni essenziali. Rev. 1

La seconda revisione della scheda n. 3 sarà pubblicata in un successivo post datato 17.09.2024

Vincolo monumentale indiretto e discrezionalità della P.A.

09 Set 2024
9 Settembre 2024

Il T.A.R. ricorda i poteri della SS.BB.AA. in materia di vincolo monumentale indiretto. Nella fattispecie è stata annullata la prescrizione di tutela indiretta, ai sensi dell’art. 45 d.lgs. n. 42/2004, su una vasta area circostante il complesso immobiliare denominato “Castello del Catajo”.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Autorizzazione paesaggistica e discrezionalità tecnica

09 Set 2024
9 Settembre 2024

Il T.A.R. ha statuito che le valutazioni della SS.BB.AA. in materia di autorizzazione paesaggistica, essendo frutto di amplia discrezionalità tecnica, possono essere censurate solo per macroscopici vizi di illogicità e/o irrazionalità manifesti.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Aumento di volume e compatibilità paesaggistica

09 Set 2024
9 Settembre 2024

Il T.A.R. ha confermato il diniego alla compatibilità paesaggistica in presenza di un abuso edilizio consistente in un aumento di volume di mc 41,77 e di superficie di mq 7,93.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Sulla compatibilità paesaggistica

09 Set 2024
9 Settembre 2024

Il T.A.R. ricorda quali opere possono ottenere la compatibilità paesaggistica, ex art. 167 del d.lgs. n. 42/2004.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Criteri e le modalità per l’erogazione di contributi per spese sostenute nel 2024 relative a interventi di efficienza energetica, sisma bonus, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica di veicoli elettrici. Domande entro il 31 ottobre

07 Set 2024
7 Settembre 2024

Il Decreto del 6 agosto 2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 208 del 5 settembre 2024, definisce i criteri e le modalità per l’erogazione di contributi per spese sostenute nel 2024 relative a interventi di efficienza energetica, sisma bonus, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica di veicoli elettrici. Ecco i principali punti:

  1. Beneficiari: Le persone fisiche con un reddito di riferimento del 2023 non superiore a 15.000 euro, che hanno sostenuto spese per interventi di cui all’art. 119, comma 8-bis del D.L. n. 34/2020, con stato avanzamento lavori (SAL) pari almeno al 60% entro il 31 dicembre 2023.
  2. Contributo: È a fondo perduto e non soggetto a imposizione fiscale. L’importo massimo si riferisce a spese fino a 96.000 euro e copre il 30% delle spese ammissibili, relative a lavori eseguiti tra il 1° gennaio e il 31 ottobre 2024.
  3. Richiesta: La domanda deve essere presentata telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il 31 ottobre 2024, e può essere inviata anche tramite intermediario fiscale.
  4. Erogazione: I contributi verranno assegnati dall’Agenzia delle Entrate, che darà priorità a coloro che usano l’immobile come abitazione principale. Se i fondi non fossero sufficienti, l’importo del contributo sarà proporzionale alle risorse disponibili.
  5. Controlli: L’Agenzia delle Entrate effettuerà verifiche e, in caso di contributi non spettanti, provvederà al recupero delle somme.

Post di Daniele Iselle

© Copyright - Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano - mail: info@italiaius.it - Questo sito è gestito da Cosmo Giuridico Veneto s.a.s. di Marangon Ivonne, con sede in via Centro 80, fraz. Priabona 36030 Monte di Malo (VI) - P. IVA 03775960242 - PEC: cosmogiuridicoveneto@legalmail.it - la direzione scientifica è affidata all’avv. Dario Meneguzzo, con studio in Malo (VI), via Gorizia 18 - telefono: 0445 580558 - Provider: GoDaddy Operating Company, LLC