Lo ha ribadito il TAR Veneto. Non rileva quindi l’omessa indicazione dell’articolo corrispondente alla sanzione demolitoria, ovvero l’erronea indicazione del privato comproprietario come cointestatario del titolo edilizio (se si tratta di un ipotesi di difformità dal titolo medesimo).
Post di Alessandra Piola – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto ha affermato che, qualora l’ordine di demolizione sia adottato a seguito di un diniego di sanatoria, mai impugnato dal privato, l’ordine stesso ha natura vincolata, anche ai fini dell’art. 21-octies, co. 2 l. 241/1990.
In particolare, non è necessario motivare la sussistenza di un interesse pubblico.
Post di Alberto Antico – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto ribadisce che l’omessa comunicazione di avvio del procedimento, nel caso di un’ordinanza di demolizione, non comporta l’illegittimità del provvedimento, trattandosi di attività vincolata.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto ha affermato che, qualora l’atto di accertamento dell’inottemperanza all’ordine di demolizione sia stato impugnato dal privato, soccombendo con sentenza passata in giudicato, diviene inammissibile l’impugnazione del mero verbale di avvenuta immissione nel possesso, il quale in ogni caso è un atto meramente consequenziale e non lesivo in via autonoma, essendo un verbale di constatazione di operazioni materiali con efficacia meramente dichiarativa delle operazioni effettuate durante l’accesso ai luoghi, non avente natura provvedimentale.
Post di Alberto Antico – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il T.A.R. Veneto si sofferma sulla normativa concernente l’obbligo di bonifica di un sito inquinato, con precipuo riferimento sia alle responsabilità dei vari soggetti coinvolti sia all’individuazione ed al superamento delle concentrazioni soglia di contaminazione (CSC).
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il T.A.R. Veneto ricorda che, in materia ambientale, non trova applicazione il principio penalistico del “oltre ogni ragionevole dubbio”, ma quello eurocomunitario del “più probabile che non”. La sentenza è particolarmente interessante perché concerne il cd. caso Miteni (pfas).
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il T.A.R. Veneto, sempre con riferimento al noto caso cd. Miteni, si sofferma sugli obblighi di comunicazione che fanno capo al soggetto responsabile dell’inquinamento.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto ha offerto una pregevole disamina dell’istituto della dicatio ad patriam, la quale può conseguire o ad un atto volontario del proprietario, oppure ad una “scelta imposta”.
Post di Alberto Antico – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto ha offerto una pregevole disamina dei cd. standard a parcheggio, sussumendoli nella più generale categoria della dicatio ad patriam.
Questo istituto entra in gioco quando il titolare di un titolo edilizio può costruire un edificio, purché realizzi spazi destinati al transito o al parcheggio per il soddisfacimento degli standard.
Tali spazi – anche se non diventano di proprietà pubblica – di regola hanno natura pertinenziale sotto il profilo privatistico e comunque non possono avere una destinazione diversa da quella prevista dal titolo che ha consentito la realizzazione del bene principale.
Pertanto, quando il titolo edilizio consente la realizzazione di una struttura di vendita e prevede la destinazione di un’area a parcheggio, tale area per intero deve mantenere siffatta destinazione: il numero di posti auto derivanti dal calcolo degli standard non può essere ridotto, in conseguenza di attività che in linea di principio sarebbero libere estrinsecazioni delle facoltà dominicali, ma che in concreto riducono gli spazi destinati a parcheggio.
Post di Alberto Antico – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto ricorda che il comproprietario di un’area su cui è stato realizzato un abuso, non può ritenersi sottratto all’ordine di demolizione solo perché tali abusi sono stati realizzati a sua insaputa.
Ai fini dell’erogazione delle sanzioni reali e pecuniarie sostitutive, infatti, è irrilevante lo stato soggettivo del proprietario.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.AccettoRead More
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
Commenti recenti