Vincoli: natura conformativa o espropriativa?
Il T.A.R. ricorda la distinzione tra vincoli con natura conformativa ed espropriativa con precipuo riferimento ai parcheggi pubblici realizzati anche da privati.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda la distinzione tra vincoli con natura conformativa ed espropriativa con precipuo riferimento ai parcheggi pubblici realizzati anche da privati.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Una ordinanza cautelare del TAR Veneto afferma che il parere della Soprintendenza può essere chiesto tra l'adozione e all'approvazione del PUA e non necessariamente prima della adozione.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Il TAR Piemonte, di recente, ha ribadito che, nel caso di una siepe la cui altezza sia in violazione delle norme edilizie comunali, l’Ente non può ordinare il ripristino dello stato dei luoghi ai sensi dell’art. 31 T.U. Edilizia.
Tale articolo, infatti, disciplina solamente l’attività edilizia, in cui non può essere ricompresa la piantumazione e la manutenzione di una siepe alberata, non trattandosi di “costruzione”.
L’eventuale provvedimento del Comune che ordina il ripristino dello stato dei luoghi deve quindi essere dichiarato illegittimo.
Le siepi irregolari, pertanto, vanno sanzionate in altro modo.
Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
Nel caso di specie, la Provincia di Venezia negava l’approvazione di una variante al PRG adottata da un Comune veneziano sprovvisto di PAT fuori dalle ipotesi tassative di cui all’art. 48 l.r. Veneto 11/2004 ss.mm.ii.
Il TAR Veneto ha spiegato poiché tale diniego è da ritenersi legittimo.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R. Brescia ricorda che se un immobile è privo di autorizzazione paesaggistica, esso va sempre demolito, a prescindere dal titolo edilizio che sarebbe necessario per realizzare l’opera.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Liguria ha di recente confermato l’orientamento giurisprudenziale che afferma l’irrilevanza della valutazione del notaio in merito alla presenza o meno di difformità edilizie o abusi; in particolare, tale medesima valutazione non potrà mai vincolare o comunque limitare il potere di accertamento e di sanzione in capo al Comune, in materia di governo del territorio.
Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
Lo ha affermato il TAR Catania, sul presupposto che questo tipo di aiuti siano disposti da una legge che non lasci alcuna discrezionalità in capo alla P.A. sull’an e sul quantum del contributo.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Una sentenza della Cassazione penale precisa che l'ordine di demolizione impartito dal giudice, a conclusione di un processo penale, ha natura di sanzione amministrativa, assolve ad un'autonoma funzione ripristinatoria del bene giuridico leso e, qualora vi sia un'incompatibilità con un provvedimento dell'autorità amministrativa, può essere revocato.
Post di Diego Giraldo – avvocato
Lo ha affermato il TAR Veneto.
Pertanto, se l’immobile in questione costituisce un condominio, deve esserci il consenso di tutti i condòmini, a meno che si dimostri che la porzione di immobile per cui si chiede la sanatoria non è parte comune, oppure che è “strettamente pertinenziale” ad una sola unità immobiliare.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R. chiarisce cosa si intende per “area scoperta” ai fini dell’applicazione della tassa sui rifiuti (TARI).
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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