Le istruzioni aggiornate del MIUR per la corretta applicazione del codice dei contratti
Anche il Ministero della pubblica istruzione si occupa del codice degli appalti pubblici
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Anche il Ministero della pubblica istruzione si occupa del codice degli appalti pubblici
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
L'avvocato Domenico Chinello, che sentitamente ringraziamo, ci invia le sue slides del convegno di Fiesso d'Artico del 26 giugno 2019, a cura dei comuni di Campagna Lupia e Fiesso d'Artico, che volentieri pubblichiamo
SLIDES Seminario Piano casa e Sblocca cantieri 26.06.19 Fiesso d'Artico
L’art. 3, co. 2, lett. a d.m. 1444/1968 dice che nei Comuni vi deve essere una dotazione minima inderogabile per ogni abitante di “mq 4,50 di aree per l'istruzione: asili nido, scuole materne e scuole dell’obbligo”.
Ora, nel 1968 la scuola dell’obbligo terminava con le scuole medie, mentre oggi termina con il primo ciclo delle scuole superiori: come va interpretata la norma?
Il TAR Palermo ha affermato che l’indice va calcolato con riferimento alle sole scuole materne, elementari e medie; non anche alle scuole superiori.
Con riferimento a queste ultime, si veda l’indice riportato all’art. 4, n. 5 del medesimo decreto: “1,5 mq/abitante per le attrezzature per l’istruzione superiore all’obbligo (istituti universitari esclusi)”.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato il PDL n. 376, recante: "Legge regionale di adeguamento ordinamentale 2018 in materia di governo del territorio e paesaggio, parchi, trasporto pubblico, lavori pubblici, ambiente, cave e miniere e turismo".
La scheda del disegno di legge si trova al seguente link:
http://www.consiglioveneto.it/crvportal/pageContainer.jsp?n=37&p=37&c=11&t=0&e=151&key=1899065
La legge è stata pubblicata sul BUR n. 83 del 30 luglio 2019 e entra in vigore domani 31 luglio 2019
L'Associazione Veneta degli Avvocati Amministrativisti indice la settima edizione del premio a note di commento a sentenze che abbiano fatto applicazione di norme regionali del Veneto o abbiano comunque riguardato problematiche amministrative relative alla Regione del Veneto.
Tale premio è intitolato alla memoria del prof. Enrico Guicciardi, la cui eredità umana e giuridica ha profondamente segnato il Foro amministrativo veneto.
Pubblichiamo il bando di concorso.
L'ing. Armandino Stoppa - Capo Settore Edilizia Privata del Comune di Padova, che sentitamente ringraziamo, ci invia un interessante commento, che volentieri pubblichiamo, sui criteri di redazione delle varianti di recepimento del Regolamento Edilio Tipo (R.E.T.), ex art. 48 ter della l. r. Veneto n. 11/2004, e sul tema dell'invarianza degli strumenti urbanistici comunali.
Sullo stesso argomento ricordiamo anche l'intervento dell'architetto Fiorenza Dal Zotto al convegno di Venezia del 26 marzo 2018, ringraziando sentitamente l'autrice
La Cassazione esamina le differenze tra l'ordinanza sindacale di rimozione e smaltimento dei rifiuti abbandonati di cui all'art. 192, comma 3, T.U. Ambiente, e il precetto di cui all'art. 255, comma 3, T.U. Ambiente, evidenziando l'onere difensivo dei destinatari.
Post di Diego Giraldo – avvocato
Il TAR Catania ha spiegato i requisiti che deve avere la comunicazione dell’aggiudicazione ai concorrenti non scelti, perché possa decorrere il termine per l’impugnazione: tali requisiti sono sostanzialmente gli stessi nel vecchio e nel nuovo Codice degli appalti.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Palermo – mutando il proprio precedente orientamento – ha interpretato l’art. 120, co. 3 Codice della strada: il soggetto sottoposto a misura di prevenzione può ottenere la patente di guida dopo essere stato riabilitato, se la chiede per la prima volta; se invece aveva la patente ma gli era stata revocata, deve anche attendere tre anni dalla revoca della patente.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha offerto alcuni principi utili in materia, a partire dall’art. 24 l. 241/1990 e dalla l. 212/2000 (cd. Statuto del contribuente).
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
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